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Arzachena-Giugliano: 1-0. I tigrotti virtualmente in Eccellenza

Arzachena-Giugliano: 1-0, con questo risultato si è concluso da poco il recupero della 25a giornata del Girone G di Serie D. Altra sconfitta per i tigrotti ormai virtualmente in Eccellenza.

Arzachena-Giugliano: il primo tempo

Il primo tempo della gara è stato fortemente condizionato dalle folate di vento che hanno reso quasi impossibile le manovre delle due squadre, infatti entrambi i portieri non hanno mai dovuto compiere interventi.

Il Giugliano è stato il primo a rendersi pericoloso con il solito Antonio Orefice, che al 9′ è entrato in area prima di essere chiuso in angolo dal difensore Ungaro. Questa è stata anche l’unica volta che la formazione di Antonio Maschio si è resa pericolosa.

L’Arzachena non ha fatto molto di più, ma ha tenuto in mano il pallino del gioco senza però mai riuscire a bucare la difesa gialloblè.

Il secondo tempo

Di ben altro spessore è stato il secondo tempo dei padroni di casa, scesi in campo con la voglia di assicurarsi i tre punti.

Al 55′ è servito il miglior Mola per respingere due tiri, prima di Bonacquisti e poi di Defendi. Il migliore in campo dell’Arzachena, il numero 10 Molino ha dovuto abbandonare il campo per infortunio al 60′, ma al suo posto è subentrato un indiavolato Loi.

I ritmi dei padroni di casa si sono notevolmente alzati, mentre il Giugliano ha solo pensato a difendersi seppur mister Maschio abbia inserito Filogamo per Osei al 70′, contemporaneamente a quando l’Arzachena ha inserito Kacorri per Defendi.

Proprio Kacorri è stato il match-winner con un gol 79′ in mischia, tiro potente dell’attaccante a risolvere il batti e ribatti in area, ma il gol ha suscitato tantissime protesta da parte dei calciatori del Giugliano per un presunto fallo su Mola.

L’episodio ha acceso gli animi in campo, ma il Giugliano non si è mai reso pericoloso, anzi, ha rischiato di subire il raddoppio con Majid all’87’ che ha colpito il palo, ma già qualche minuto prima Mola ha dovuto compiere altri due miracoli.

Dopo 6 minuti di recupero è arrivato il triplice fischio dell’arbitro Poto.

Un finale di campionato già scritto

Dopo questa ennesima delusione solo la matematica tiene ancora a galla il Giugliano, staccato di 9 punti dall’Afragolese penultima e di 10 da Gladiator e Nola (squadra che i tigrotti sfideranno nel prossimo turno). Un anno maledetto che i tifosi sperano finisca il prima possibile.

 

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