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Eccellenza Lombardia – Bizzi confermato tra i pali dell’Ardor Lazzate

Eccellenza Lombardia – Prima conferma importante per l’Ardor Lazzate. Il direttore sportivo Proserpio ha confermato la presenza del portiere Mirko Bizzi per il campionato di Eccellenza 2020/21. La notizia è stata comunicata ufficialmente sui canali social della società gialloblu. Nel post che annuncia la notizia c’è anche il commento del portiere per la conferma in vista della prossima stagione: «Ringrazio il ds Proserpio per la fiducia». Bizzi era arrivato all’Ardor Lazzate durante il mercato di riparazione della scorsa stagione, e aveva collezionato 8 presenze prima della sospensione per l’emergenza coronavirus. Di queste otto partite, tre si sono chiuse con un “clean sheet”: le prestazioni del portiere hanno convinto la dirigenza e il ragazzo, considerato di categoria superiore, ripartirà dall’Ardor Lazzate per giocare presumibilmente da titolare la prossima stagione.

Eccellenza Lombardia – Ardor Lazzate conferma Bizzi e rilancia al futuro

Mirko Bizzi è un portiere classe 1999 che ha già giocato con le maglie di Legnano, Como e Varese in Serie D. Cresciuto nelle giovanili del Milan e del Monza, si è poi trasferito al Cagliari dove ha disputato i campionati degli Allievi Nazionali ed il Campionato Primavera. Il DS Proserpio mette quindi così una prima pedina nello scacchiere della formazione della prossima stagione, per la quale l’Ardor Lazzate ha già comunicato ufficialmente di non avere problemi economici di sorta.

Queste le parole del presidente Lo Cicero nella lettera inviata a soci, tesserati e tifosi nel mese di Maggio per rasserenare tutti sul futuro societario: “Le basi della nostra società sono solide e ci permettono di guardare con fiducia al futuro. Stiamo costruendo un futuro importante e solido, basandoci su progetti concreti che ci condurranno a grandi soddisfazioni e al traguardo non troppo lontano dei 50 anni di attività Anche quest’anno il nostro bilancio sia economico che sportivo è stato positivo, a dimostrazione della serietà e delle indubbie capacità di chi la gestisce”.