fbpx

Serie D – Cosimo Sibilia (pres. LND): “Non ci offendiamo per i ricorsi”

Incalzato dal portale Sport In Oro il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia ha analizzato il momento piuttosto delicato, che interessa in maniera particolare i Dilettanti, visto le difficoltà economiche aumentate dovute al coronavirus che ha costretto lo stop del campionato, che vedrà LND dover prendere decisioni in merito a retrocessioni, promozioni e ripescaggi.
Sibilia è così intervenuto, in particolare in merito ai ricorsi che diverse società intendono presentare:

C’è il ricorso possibile al Collegio di Garanzia e poi ci sono Tar e Consiglio di Stato, il tutto si deve chiudere in 45 giorni. Noi abbiamo fatto delle scelte: se qualche presidente le dovesse ritenere sbagliate allora ricorrerà al Coni e alle autorità giudiziarie amministrative”.

Sibilia è consapevole che la Lega potrebbe essere costretta a compiere un passo indietro per via delle decisioni di questi organi: “Di certo non ci offendiamo se qualcuno vuole fare ricorso, ci mancherebbe altro. Pensiamo d’aver fatto la scelta migliore, poi se c’è un’autorità superiore che ci dice che dobbiamo fare altro, siamo pronti a fare non uno ma dieci passi indietro, partendo dal fatto che la nostra è una proposta, che diventerà esecutiva soltanto con il voto del Consiglio Federale”.

Terz’ultima e quart’ultima avrebbero dovuto disputare i playout ma retrocederanno direttamente. Una trentina di club chiedono cosa abbia portato a questa decisione, contestando la cristallizzazione delle classifiche: “Siamo tornati al comunicato ufficiale n. 1 che prevede una promozione e quattro retrocessioni. Si poteva anche pensare, e c’è stata qualche proposta, che venissero retrocesse soltanto le società che erano direttamente interessate, quindi le ultime due. Il problema è che noi dovevamo avere 36 retrocessioni. Facendo i conteggi poi dovevamo considerare chi viene dall’Eccellenza, chi ha vinto il campionato, le seconde a pari merito, avevamo degli spazi che dovevamo per forza liberare, questo è stato il motivo per cui il Dipartimento Interregionale ha fatto questa proposta”.

Inoltre chi è stato ripescato l’anno scorso, se retrocesso, rischia una duplice beffa. Sibilia replica così: “Magari chi è stato ripescato l’anno scorso ha fatto investimenti, ma ora si trova retrocesso e non può essere più ripescato per qualche anno, ma queste sono valutazioni che saranno fatte al momento opportuno e quindi vedremo. La rabbia del momento la accetto, è fuori discussione. Vengo da questo mondo e sono stato dirigente di società. Quindi sì alla dialettica, sì alla discussione, ma non all’offesa, perché tutto questo non è stato fatto a cuor leggero

 

  • Add Your Comment