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Serie D, Afragolese-Nola: 0-1. Un lampo di Alvino fa volare i bruniani

Afragolese-Nola: 0-1, con questo risultato si è chiuso il derby campano del Girone G di Serie D valevole per la 27a giornata. I bruniani iniziano a vedere da vicinissimo la salvezza mentre l’Afragolese sprofonda al penultimo posto.

Nel primo tempo a vincere è la noia

Una gara delicatissima in chiave salvezza quella andata in scena al “Papa” di Cardito tra due squadre che avevano bisogno di vincere, ma soprattutto di non perdere e questo scenario ha condizionato per lunghi tratti il match, infatti non c’è stato nulla da segnalare per i primi 45 minuti se non una sgroppata di Esposito bloccata in angolo.

L’Afragolese giocando in casa era chiamata a fare la partita ed infatti per la prima volta mister Di Costanzo ha schierato insieme dal primo minuto sia Fava che Simonetti, ma ai due non sono mai arrivati palloni giocabili e soprattutto Simonetti non si è mai visto, forse ancora scosso dal rigore sbagliato nel turno infrasettimanale contro il Muravera.

Sull’altra sponda il solito sagace mister Campana ha schierato la propria formazione in modo da bloccare tutte le fonti di gioco degli avversari cercando poi di colpire in contropiede, una mossa che si è poi rivelata vincente.

Il blitz di Alvino tra il nulla

Nella ripresa i ritmi non sono aumentati, ma l’Afragolese ha cercato comunque con il cuore più che con l’organizzazione di guadagnare i tre punti. Un paio di brividi alla difesa nolana li hanno fatti scorrere Energe e Fava, ma nulla di davvero pericoloso, mentre al 79′ è arrivato il blitz firmato Alvino che ha regalato i tre punti ai bruniani.

L’attaccante esterno è stato bravissimo e lesto ad infilarsi tra le maglie della difesa rossoblù per poi superare Sorrentino con un pallonetto.

L’Afragolese vede i fantasmi

Se il Nola sorride, piange invece l’Afragolese, che da oggi è penultima e quindi in piena zona retrocessione diretta seppur con due gare da recuperare.

E’ già finito l’effetto Di Costanzo sulla squadra, che è ritornata quella vista per lunghi tratti della stagione; nessuna idea di gioco, condizione fisica approssimativa e difficoltà nel trovare la via del gol.

Il Nola invece sempre più rinvigorito dalla cura Campana sogna la salvezza diretta e dimostra che l’unione del gruppo fa la forza.

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