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Agropoli, la società saluta mister Carmine Turco

Con un post piuttosto approfondito e anche piuttosto “amaro”, l’Agropoli saluta mister Turco, che lascia i delfini per approdare ad Angri.

Agropoli, il comunicato ufficiale

Ci sono cose che, scrivendo, ti accorgi essere retoriche, magari con un pizzico di demagogia, non voluta, ma conseguente a quel che si vuole dire.
Non è questo il caso, e chi ha frequentato il Guariglia in questa annata straordinaria e difficile in egual misura, sa di cosa parliamo.

Mister Turco non è più l’allenatore dell’Agropoli.

La sua avventura nel mondo del calcio prosegue ad Angri, al cui entourage, evidentemente, non è sfuggito lo spessore dell’uomo e dell’allenatore.

A chi scrive è affidato il compito di esprimere, in poche righe, il suo pensiero, dettato dallo stesso Mister, con commozione, ricordando, ad ogni sillaba, il turbinìo di emozioni che si sono susseguite quest’anno.

Scene da campo, quotidiane, spesso accompagnate dallo sconforto degli eventi ma che mai mancavano delle sue parole di illimitata fiducia nei suoi ragazzi, sempre ribadite e con convinzione. In mezzo un uomo disponibile oltre ogni aspettativa, con tutti, ma proprio tutti.

“Vado ad Angri” le prime parole, quasi come se non ci fosse altro da dire, ma non è così:” Una decisione che mi ha creato sentimenti fortemente contrapposti. Da un lato, la gratificazione professionale nel vedere che squadre con grande storia pensano al sottoscritto, dall’altro la immensa tristezza nel voltare pagina.

Forse saranno state le difficoltà, anche giornaliere, il contesto, ma le emozioni che ho vissuto ad Agropoli spesso non si vivono in una vita intera. Io dovrei ringraziare uno a uno tutte le persone che mi sono state accanto e nemmeno sarebbe sufficiente ad esprimere quello che provo. Vedere ragazzi straordinari starci vicino nella buona e nella cattiva sorte, solo per passione e per amore, mi dava una forza immensa che cercavo di trasmettere ai miei ragazzi.

I miei ragazzi, quelli che considero figli miei, perché mi hanno dato tutto quello che avevano, anche chi giocava poco. Abbiamo compiuto imprese straordinarie, fatto sacrifici enormi e questo, credetemi, resta impresso nel cuore per sempre.

Sono orgoglioso e onorato di aver servito Agropoli e l’Agropoli. Ai miei giocatori auguro tutte le gioie possibili, perchè le meritano. Alle persone che mi hanno sostenuto, a Nicola, al Preisdente Cerruti, a Daniel e Gabriele, a Carol, a Paolo, Pasquale, Francesco, Lorenzo, Fabio, Guido, a Basilio, straordinari compagni di viaggio, a tutti i fantastici tifosi, non posso che dire grazie dal profondo del mio cuore. Sarò sempre uno di voi e quando tornerò penserò sempre di essere a casa mia. Sono stato l’allenatore del Centenario, un onore immenso. Forza Agropoli, sempre…”

Ad Angri vanno anche i fedelissimi Peppe Lamberti e Alessandro Vitolo a cui va l’abbraccio di Agropoli per aver difeso i propri colori.

Si chiude un bel capitolo, mister Turco lascia un ricordo bellissimo, come uomo e come allenatore. Mister, un piacere aver lavorato con te…

 

Carmine Turco Agropoli

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