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Barano

BARANO D’ISCHIA. Il Barano di Billone può festeggiare il passaggio ai sedicesimi di finale di Coppa Italia Dilettanti. Per la seconda volta gli aquilotti si aggiudicano il derby isolano con l’Isola di Procida e accedono alla fase successiva della competizione a punteggio pieno. Il gol che ha deciso la partita è stato siglato al 17’ da Rizzo che ha tramutato in oro un assist perfetto di Capone.

Il tabellino…

BARANO: Martucci, Errichiello, Di Costanzo, Biondi, Chiariello, Monti, Manieri, Capone, Rizzo, Arcamone G., Cuomo. All.: Monti.
ISOLA DI PROCIDA: Telese, Piro, Vanzanella, Russo, Lavadera, Barone, Saurino, Esposito, Mammalella, Costagliola A., Cibelli. All.: Iovine/Lubrano
ARBITRO: Fiorentino di Ercolano.
RETE: 17’pt Rizzo.

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Falanga

NAPOLI. Dopo cinque anni termina la “storia d’amore” tra Manuel Falanga e l’Ercolanese. Le strade tra il centrocampista classe ’89 e il club vesuviano si separano, anche se i rapporti con la proprietà Mazzamauro-Annunziata restano e resteranno sempre intatti.

Primi rumors di mercato…

Nonostante tutto il calciatore continuerà ad allenarsi con i granata per tenersi in costante allenamento e in ritmo partita, e magari per farsi trovare subito pronto all’uso qualora dovesse arrivare qualche “chiamata”. A proposito, secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, ci sarebbe stato un primo sondaggio sia del Procida che del Gaeta, anche se nell’ultimo caso la distanza da casa potrebbe essere un problema. Negli ultimi giorni, invece, si sarebbe fatta vanti una società di Eccellenza campana (il cui nome è ancora top secret), ma per quel che ne sappiamo fa parte del girone B.

Signore

CASORIA. Dopo l’arrivo del bomber Fabio Sperandeo, il Casoria pensa alla retroguardia: dall’Isola di Procida arriva il forte centrale difensivo Carmine Signore, considerato tra i migliori della categoria nel suo ruolo.

Signore: ecco l’identikit

Nato a Napoli, classe ’88, Carmine è cresciuto con la maglia dell’Internapoli, seconda storica squadra della città partenopea, con cui ha vinto i play-off di Eccellenza. Successivamente ha indossato la casacca della Puteolana 1902, collezionando 5 campionati di serie D. Dopo una breve parentesi a S.Anastasia, l’approdo a Montesarchio (Eccellenza) e l’anno scorso l’ottima stagione a Procida, conclusasi con il raggiungimento delle semifinali play-off in un girone di ferro.

“Sono contento di…”

Difensore centrale di piede sinistro, esplosivo e veloce, ama giocare in anticipo ed è dotato di buone qualità nell’impostazione: “Sono contento di approdare a Casoria, una piazza di cui si dice una gran bene. Non vedo l’ora di cominciare e di dare il mio contributo alla maglia viola”, le prime parole ‘casoriane’ di Carmine Signore.

(Ufficio stampa Casoria)

Sperandeo

NAPOLI. Quest’anno è stato tra i protagonisti della rivelazione Isola di Procida e con i suoi 10 gol si è messo in luce. L’attaccante Fabio Sperandeo, ex Turris, non è passato inosservato e varie società campane di Eccellenza si sono messe sulle sue tracce.

Cinque club su Sperandeo

Stando alle ultime indiscrezioni di mercato raccolte dalla nostra redazione, ci sono contatti avviati tra il bomber ex Procida e cinque club di Eccellenza. Per lui ci sono Nola, Casoria, Mariglianese, Bacoli e Real Albanova. Contatti concreti tra il calciatore e queste società davvero interessate all’attaccante.

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Procida

PROCIDA. Dopo il passaggio del titolo sportivo di Eccellenza da Procida a Ischia, il futuro calcistico dell’Isola di Procida era in bilico. Un grosso punto interrogativo su una squadra che da anni sforna talenti e fa divertire il suo pubblico. Adesso, però, il presidente Luigi Muro svela il futuro della sua squadra, e lo fa attraverso un messaggio sul proprio profilo facebook.

Il Procida riparte dalla Promozione

Si riparte per una nuova avventura, con più consapevolezza, esperienza e voglia di fare bene. Gli anni passati sono stati intensi, faremo tesoro delle belle esperienze e degli errori. Ripartiamo dalla Promozione, una categoria che è prestigiosa e permette alla Procida amante del calcio di tifare ancora per i colori biancorossi!!! Spero che tanti ragazzi procidani possano giocare con la maglia del Procida e tale sarà il mandato che verrà dato al team tecnico che a breve annunceremo“.

Costruiremo una forte scuola calcio

Sarà organizzata una più forte e completa scuola calcio con le migliori competenze e la vecchia passione di sempre. Mi sono fidato dell’istinto che mi ha dato ottimismo verso gli sportivi procidani che vorranno aiutarci ai quali dico: tutti i ruoli della associazione sono a loro disposizione. Ora al lavoro per attrezzare una bella squadra e soprattutto una bella organizzazione con spazio per i giovani che vorranno cimentarsi anche sotto l’aspetto dirigenziale. Ora e sempre : FORZA PROCIDA!!!!!

Bardet
Salvatore Bardet con la maglia dell'Isola di Procida

CASORIA. Il Casoria ai nastri di partenza del prossimo campionato di Eccellenza comincia a prendere forma: dopo Felice Simonetti e Salvatore Cafaro, i viola ufficializzano l’arrivo del portiere Salvatore Bardet de Villanova, classe ’89, proveniente da una lunga esperienza a Procida.

Cresciuto nel Napoli

Napoletano di nascita, residente nella vicina Casavatore, Bardet è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Napoli, arrivando con mister Reja ad un passo dalla prima squadra, potendosi confrontare con portieri del calibro di Iezzo, Gianello e Navarro.

La carriera

Dopo la trafila nel club partenopeo, Bardet ha giocato tra serie D ed Eccellenza, difendendo i pali del Sapri (D), della Neapolis (D), dell’Ischia (D), del Quarto (Eccellenza) e del Vis San Nicola (Eccellenza), prima di approdare a Procida. Sull’isola, il neo estremo difensore viola, ha giocato 5 campionati di Eccellenza, collezionando oltre 100 presenze con la maglia biancorossa e raggiungendo le semifinali play-off nell’ultima stagione.

Salvatore Bardet: l’identikit

Portiere reattivo, dotato di buona esplosività, bravo sulle uscite alte e con i piedi, Bardet alto 183 cm per 68 kg è il terzo innesto del Casoria, che dopo oltre due decenni si riaffaccia al massimo campionato dilettantistico regionale: “A Procida ero stato adottato, ho trascorso 5 anni intensi, sono certo che anche a Casoria sarà possibile creare un legame così profondo con una tifoseria tanto passionale”.

Agata

NAPOLI. Luigi Agata: un nome, una garanzia. Centrocampista classe 1980 e con un curriculum di tutto rispetto. Reduce da una stagione a metà tra Isola di Procida e Savoia, ma ex di Nola, Serre, Agropoli, Montesarchio e Torrecuso. Metronomo di centrocampo, geometrie assicurate con uno che ha il calcio impresso nel cuore e nella mente.

“Priorità al Savoia, ma…”

La mia priorità, l’ho sempre detto, resta il Savoia. – Ha esordito così Luigi Agata, in esclusiva ai nostri microfoni – Ma, ad oggi, non mi è arrivata nessuna telefonata da parte del club oplontino, dunque devo comunque guardarmi intorno. E’ ovvio che mi farebbe piacere restare a Torre, a chi non farebbe piacere giocare in un club che ha fatto la storia come il Savoia?”

Obiettivi per il futuro

Idee chiare per l’esperto centrocampista che traccia i suoi obiettivi primari in vista della prossima stagione: “I miei obiettivi sono sempre gli stessi. Vorrei far parte di una squadra e di una società importante, fatta di persone serie, come quelle che ho trovato al Savoia, e ambiziose. Ma la serietà prima di tutto, credo sia la cosa fondamentale”.

“Dispiace per il Procida…”

Come anticipato, Agata ha indossato nella prima metà di stagione anche la casacca biancorossa del Procida e la notizia del passaggio del titolo sportivo ad Ischia, con successiva scomparsa (almeno per ora) del calcio a Procida, ha fatto rammaricare Agata: “Dispiace perché anche a Procida ho incontrato persone per bene e serie, non conosco i problemi che hanno portato a tale decisione. Portare avanti un progetto con un solo presidente diventa difficile, ma Muro, persona eccezionale, cercherà in ogni modo di salvare il calcio a Procida”.

“Vicino a Torre Annunziata”

Tutti sanno della tragedia capitata a Torre Annunziata nelle ultime ore, il centrocampista, a cuore aperto: “Sono vicino a tutta la città di Torre per il danno accidentale che ha causato la morte di otto persone innocenti. Il mio più sentito cordoglio nei confronti delle famiglie volate via, verso il cielo”.

 

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Procida
La festa dell'Isola di Procida per il raggiungimento dei playoff

PROCIDA. Attenzione perché spunta un’iniziativa portata avanti dal presidente del Procida Luigi Muro, dopo la cessione del titolo sportivo di Eccellenza alla Nuova Ischia. Infatti, secondo il presidente e appassionato del Procida Calcio non può morire il calcio a Procida e dunque, attraverso un messaggio pubblicato sul proprio profilo facebook, fa sapere il suo pensiero a riguardo.

Muro invita tutti a contribuire per il bene del Procida

“Ritengo doveroso informare gli sportivi procidani di quanto stiamo facendo per ripartire con una nuova ” avventura sportiva”.

Durante i bellissimi festeggiamenti di un recente matrimonio ho avuto occasione di parlare con sportivi, giovani e meno giovani, delle vicende del calcio a Procida e mi sono reso conto che alcune convinzioni diffuse sono nate anche per “colpa” della nostra insufficiente comunicazione sui fatti che in questi anni ci hanno accompagnato.

Ecco lo stato dei fatti

Detto ciò e prendendo atto che il ciclo iniziato con la galoppata dalla seconda categoria alle soglie della serie D è terminato con la decisione di non iscrivere la squadra al campionato di eccellenza, comunico lo stato dei fatti:

Abbiamo buone possibilità di iscrivere il Procida nel prestigioso campionato di promozione ma tale scelta comporta un immediato esborso (tra acquisizione e iscrizione) di circa 15.000 euro. Il budget per tutto l’anno ,compreso il pagamento del campo sportivo come previsto dal recente regolamento comunale, è di circa 50/60 mila euro.

Tre possibilità per ripartire

Siamo pronti a sobbarcarci di tali ulteriori iniziative dopo aver verificato:

1) se è possibile mettere in campo una proposta unitaria anche rispetto ad una recente iniziativa che riguarda il settore giovanile e che mi è stata comunicata Domenica;
2) se ci sono sportivi, cittadini, imprenditori, commercianti (oltre alla decina che già lo fanno) che intendono supportare con contributi anche piccoli e regolarmente fatturati (deducibili dalle tasse);
3) se ci sono atleti e tecnici che sono disponibili a partecipare a tale nuova avventura senza mettere al primo posto il “rimborso” economico ma la passione per il calcio e per il Procida.

Muro conclude con un “Forza Procida”

Ovviamente chi vorrà partecipare attivamente avrà porte aperte nella società senza preclusione di ruoli, in rapporto al contributo di cui sarà portatore. Abbiamo ancora qualche decina di giorni per decidere e chi vorrà potrà contattarmi (anche in privato per la dovuta riservatezza). Io, ancora una volta, ci sono: FORZA PROCIDA!!!

Dodò

NAPOLI. L’Afro Napoli United ha da poco comunicato di aver raggiunto l’accordo per la prossima stagione calcistica 2017/18 con l’attaccante ex Isola di Procida, Dos Santos Soares Ailton Jorge, da tutti conosciuto semplicemente Dodò. Il capoverdiano, classe ’90, vanta oltre 100 gol con la maglia dell’Afro-Napoli, l’unico ad aver raggiunto una cifra tanto alta in quasi nove anni di storia della compagine multietnica.

Dodò torna all’Afro

Dal 2011 a giugno 2015, Dodò ha disputato e vinto i vari tornei amatoriali a cui l’Afro-Napoli ha preso parte in passato e da subito, si è rivelato decisivo nella prima vittoria tragata Napoli del torneo Nazionale Aics (Associazione Italiana Cultura e Sport). “Sono felice di tornare a casa perché considero l’Afro-Napoli casa mia. Finalmente torno a vestire questa maglia, per me molto importante. Voglio far bene qui e giocare una grande stagione”. Queste le sue prime parole.

Le parole di patron Gargiulo

Entusiasmo a mille per Dodò, alle parole del calciatore si associano quelle del presidente Gargiulo: “Il ritorno di Dodò non è solo di un calciatore stimato nell’ambiente ma il ritorno di un simbolo dell’Afro-Napoli United col quale partirà una grande stagione, indipendentemente dalla categoria che disputeremo”. 

Gaglione
Rosario Gaglione. imprenditore di Torre del Greco

NAPOLI. Futuro incerto per l’Isola di Procida. Dopo la spaccatura tra il presidente Luigi Muro e il direttore sportivo Nicola Crisano, la squadra che quest’anno ha disputato un ottimo girone di ritorno, sfiorando l’impresa al ‘Giraud’ contro il Savoia, potrebbe subire qualche modifica, soprattutto a livello societario. Ecco l’idea di Gaglione.

Gaglione pensa al Procida

La cessione da parte di Giuseppe Giugliano della Turris si avvicina sempre di più, ma secondo quanto riportato da Metropolis, in città si sta già lavorando a un’alternativa. Rosario Gaglione, imprenditore di Torre del Greco, dopo un anno sabbatico dal calcio, potrebbe di nuovo tornare in questo mondo e sarebbe pronto a rituffarsi nell’avventura Turris. Gaglione è molto amico al presidente del Procida, infatti tra i due c’è stato qualche contatto, confermato proprio a Metropolis dallo stesso Muro: “Da parte di Gaglione c’è interesse al titolo del Procida. Ci conosciamo da tempo e nei giorni scorsi ci siamo visti per un caffè. Anche se posso dire che non c’è ancora nessun accordo, anche perché nei prossimi giorni ci sarà una riunione con il resto dei soci per valutare il da farsi”. 

Direzione

Simone Scala
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