Asd Sant’Agnello Promotion, parte il primo campo estivo: scopri dove e quando

Asd Sant’Agnello Promotion, parte il primo campo estivo: scopri dove e quando

di -
0 242

SANT’AGNELLO. L’estate è ormai alle porte. I campionati sono finiti, la scuola sta per volgere al termine e le giornate diventano più lunghe. Come impiegare il tempo libero? Come spezzare la solita monotonia estiva e combattere il caldo afoso? Ci pensa l’Asd Sant’Agnello Promotion!!! Da Giugno, infatti, presso il campo G. Castellano (campo di via Iommella) prederà il via il primo campo estivo (che si estenderà da Giugno fino ad Agosto) dedicato ai bambini/e dai 4 ai 14 anni targato Sant’Agnello Promotion A.S.D. Il “Promotion Camp” si articolerà su una settimana di cinque giorni (dal Lunedì al Venerdì) dalle ore 8.30 alle ore 14.00. I giovani e giovanissimi partecipanti saranno seguiti da uno staff di persone qualificate e preparate, con il professor Umberto Parlato da responsabile supervisore. Le attività sportive che vedranno impegnati i piccoli sportivi sono tante e coprono tante aree tematiche che vanno dal calcio, al basket, al tennis, fino ad arrivare al tennistavolo ed al calcio balilla. Oltre alle attività sportive i ragazzi verranno anche coinvolti in attività di laboratorio come quello di disegno e pittura, giochi da tavolo e lavoro psicomotorio finalizzato. I partecipanti saranno divisi in gruppi e per fasce d’età e come la stessa società riporta nel suo comunicato, il campus ha la finalità di: “Alternare attività sportive a quelle ludico – didattiche per far trascorrere ai ragazzi un’estate in compagnia in un ambiente sicuro in grado di sviluppare le loro capacità psicofisiche, creative e comunicative”.
Per maggiori info, è possibile contattare la pagina Facebook ASD Sant’Agnello Promotion oppure recarsi al campo G. Castellano (alias Iommella) dove ha sede la segreteria della società.

(redazione)

Giovanni Visone
Scrivere è la mia più grande passione. In più, amo il calcio per cui descriverlo, raccontarlo e viverlo mi regala gioie immense. Insomma: dove c’è una storia da raccontare, lì c’è la mia mano.