ESCLUSIVA – Agata: “Priorità al Savoia, ma inizio a guardarmi intorno. Procida?...

ESCLUSIVA – Agata: “Priorità al Savoia, ma inizio a guardarmi intorno. Procida? Dispiace perché…”

Agata

NAPOLI. Luigi Agata: un nome, una garanzia. Centrocampista classe 1980 e con un curriculum di tutto rispetto. Reduce da una stagione a metà tra Isola di Procida e Savoia, ma ex di Nola, Serre, Agropoli, Montesarchio e Torrecuso. Metronomo di centrocampo, geometrie assicurate con uno che ha il calcio impresso nel cuore e nella mente.

“Priorità al Savoia, ma…”

La mia priorità, l’ho sempre detto, resta il Savoia. – Ha esordito così Luigi Agata, in esclusiva ai nostri microfoni – Ma, ad oggi, non mi è arrivata nessuna telefonata da parte del club oplontino, dunque devo comunque guardarmi intorno. E’ ovvio che mi farebbe piacere restare a Torre, a chi non farebbe piacere giocare in un club che ha fatto la storia come il Savoia?”

Obiettivi per il futuro

Idee chiare per l’esperto centrocampista che traccia i suoi obiettivi primari in vista della prossima stagione: “I miei obiettivi sono sempre gli stessi. Vorrei far parte di una squadra e di una società importante, fatta di persone serie, come quelle che ho trovato al Savoia, e ambiziose. Ma la serietà prima di tutto, credo sia la cosa fondamentale”.

“Dispiace per il Procida…”

Come anticipato, Agata ha indossato nella prima metà di stagione anche la casacca biancorossa del Procida e la notizia del passaggio del titolo sportivo ad Ischia, con successiva scomparsa (almeno per ora) del calcio a Procida, ha fatto rammaricare Agata: “Dispiace perché anche a Procida ho incontrato persone per bene e serie, non conosco i problemi che hanno portato a tale decisione. Portare avanti un progetto con un solo presidente diventa difficile, ma Muro, persona eccezionale, cercherà in ogni modo di salvare il calcio a Procida”.

“Vicino a Torre Annunziata”

Tutti sanno della tragedia capitata a Torre Annunziata nelle ultime ore, il centrocampista, a cuore aperto: “Sono vicino a tutta la città di Torre per il danno accidentale che ha causato la morte di otto persone innocenti. Il mio più sentito cordoglio nei confronti delle famiglie volate via, verso il cielo”.

 

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Giovanni Visone
Scrivere è la mia più grande passione. In più, amo il calcio per cui descriverlo, raccontarlo e viverlo mi regala gioie immense. Insomma: dove c’è una storia da raccontare, lì c’è la mia mano.