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Emanuele Cardella

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"La grande popolarità del calcio nel mondo non è dovuta alle farmacie o agli uffici finanziari, bensì al fatto che in ogni piazza, in ogni angolo del mondo c'è un bambino che gioca e si diverte con un pallone tra i piedi."

SAN CASTRESE. Al D’Arcangelo di San Castrese, ore 15,30, è andato il scena oggi il derby tra Sessana e ASD Mondragone. Una gara sentitissima da ambedue le partite. Un bel match svoltosi dinanzi ad una folta cornice di pubblico. Vediamo com’è andata.

 

La cronaca

Primo tempo. Pronti, via! A partire meglio è la Sessana che preme forte sull’acceleratore. Al minuto 5 però inaspettatamente è il Mondragone a passare in vantaggio. Break di Sequino a centrocampo che elude la marcatura e lancia in verticale Milone. Lanciato a rete la punta granata calcia in porta di prima intenzione col pallone che scavalca il portiere e si insacca a rete. È 1-0 ospite. Col passare dei minuti sale l’agonismo, si lotta su ogni pallone. Nessuna delle due squadre riesce a prevalere sull’altra. Al minuto 22 però la Sessana agguanta il pareggio. Gracco scende ottimamente sulla fascia e scarica in mezzo. Dopo un rimpallo sulla palla arriva il numero 11 Sorrentino che si accentra, dribbla l’avversario e col destro scarica in rete sul secondo palo. 1-1 al D’Arcangelo.

I ritmi aumentano ed al minuto 27 è ancora il Mondragone a passare in vantaggio. Punizione dai 35 metri, sulla battuta va Lepre che calcia di potenza. Sulla conclusione centrale erroraccio del classe 2000 Abbate che non riesce a bloccare, la palla gli sfugge dalle mani e finisce in rete. 1-2 granata. Sul finale ancora Mondragone, occasionissima al minuto 33. Trotta lancia per Ischero che controlla e si immola in area avversaria. Il diagonale col mancino dell’esterno viene respinto da Abbate, sulla sfera si avventa Lepre che calcia a botta sicura da posizione ravvicinata. Sulla conclusione però miracolo di Abbate che si riscatta ampiamente dallo sbaglio precedente e salva la propria squadra dal doppio svantaggio.
Secondo tempo. Il secondo tempo procede senza regalare azione alcuna. La partita diventa nervosa, soprattutto da parte dei padroni di casa che non riescono a trovare il pareggio. Poi d’un tratto la svolta. Al minuto 86 i granata calano il tris. In contropiede Lepre scende sulla fascia e scarica al centro. Milone gioca di sponda e Fava riceve, si accentra sul mancino in area e scarica in rete col diagonale preciso. È 1-3 per il Mondragone.

La partita procede a folate. Al minuto 89 è ancora il Mondragone a rendersi pericolosissimo. Triangolo in contropiede tra Solano ed Improta con il primo che viene steso in area. Dal dischetto si presenta Improta che calcia rasoterra ad incrociare. La palla colpisce il palo a portiere spiazzato. Poker sfiorato di un nulla. Il triplice fischio arriva dopo i cinque minuti assegnati. Finisce così a San Castrese. Il derby si colora di granata! Il Mondragone cala il tris ai danni della Sessana. Sbancato il “D’Arcangelo”.

Il tabellino

SESSANA: Abbate, Caiazzo (55’ Di Lanna), Arigò, Gargiulo, Viglietti, Zamprelli (46’ Signore), Agata (46’ Coppola), D’Abronzo (46’ Caruso), Grezio, Gracco, Sorrentino (60’ Del Prete S.)
A disposizione: Paolella, Mottola.
All. De Michele

MONDRAGONE: Iaccarino, Giordano, Trotta, Castaldo, Del Franco, Parente, Lepre (86’ Solano), Sequino (66’ Fava), Milone (85’ Improta), Colella, Ischero (66’ Cavaliere)
A disposizione: Palma, Del Prete C., Lauropoli.
All: Carannante

Marcatori: 5’ Milone (M), 22’ Sorrentino (S), 27’ Lepre (M), 76’ Fava (M)

Ammoniti: Gargiulo (S); Parente (M), Colella (M), Ischero (M).

VOLLA. Al “Paolo Borsellino” di Volla andava oggi in scena la sfida tra i padroni di casa del Virtus Volla e gli ospiti del Mondragone. La gara, valida per la terza giornata di campionato d’Eccellenza Campania, girone A, si è dimostrata fin dalle prime battute agguerrita e piena d’agonismo. Vediamo com’è andata.

 

La cronaca

Primo tempo. Pronti, via! Partono subito forte gli ospiti del Mondragone. Al minuto 4 Milone lavora bene di sponda per Colella che fa partire il destro in diagonale. Bravo Sollo a mettere in angolo. 10 minuti più tardi è però il Volla a trovare il vantaggio. Azione in contropiede per i padroni di casa. Gisonni parte in velocità sulla fascia, si accentra ed entrato in area viene steso da Castaldo. È rigore. Dal dischetto va Esposito che con lo scavetto morbido beffa Iaccarino.

Gara molto combattuta da entrambi le parti, l’agonismo sale gradualmente. È il Mondragone comunque a fare la partita ed infatti alla mezz’ora precisa arriva il pareggio granata. Rimessa laterale lunga di Federico nell’area. Sulla spizzata di Milone si avventa Sequino che controlla e da ottima posizione non può sbagliare. È 1-1 al Borsellino. Il primo tempo finisce sugli stessi ritmi con cui era iniziato. Partita nervosa ma allo stesso tempo emozionante.

Secondo tempo. Inizia il secondo tempo e la prima occasione è per i padroni di casa. Lancio lungo, Trotta tenta di servire il proprio portiere di testa. Sul debole passaggio si avventa Gisonni il cui diagonale finisce di poco a lato. Al minuto 58 torna a rendersi pericoloso il Mondragone. Ancora un ispiratissimo Sequino che recupera palla, dialoga con Fava, entra in area e fa partire un gran tiro. Sollo si distende e devia in angolo. I granata si impadriscono del pallino del gioco alla ricerca del vantaggio.

Le lunghe folate offensive granata, accompagnate dal crescente agonismo da ambedue le parti, sfociano nel vantaggio ospite. Al minuto 30 Sequino firma la doppietta personale. Il centrocampista granata viene imbeccato in area da una sponda del neoentrato Improta e non può fallire il diagonale vincente. Sul finale di partita il Mondragone ha più di una chance per chiudere definitivamente il match. Prima la gran botta di destro di Vincenzi salvata da Sollo, poi Lepre che imbeccato in area si lascia ipnotizzare da buonissima posizione.

 

Finisce così al Paolo Borsellino di Volla. Il Virtus Volla si lascia inghiottire dal troppo nervosismo e non riesce mai ad intavolare trame di gioco pericolose. Il Mondragone bravissimo a ribaltare lo svantaggio iniziale ed a mettere in cassaforte un match che poteva presentarsi ostico sulla carta.

 

Il tabellino

VOLLA: Sollo, Perfetto, Amato (86’Russo S., 93′ Candelora) Esposito, Ayari, Borrelli, Luca, Toscano, De Biase (67′ Alyev), Gisonni, Perfetto (81′ Russo C.)
A disposizione: Cibelli, Giorgio, De Marino.
All. Formicola

MONDRAGONE: Iaccarino, Federico, Giordano (28’Cavaliere), Colella, Del Franco, Castaldo, Lepre (89′ Solano), Sequino (84′ Vincenzi), Milone (78′ Parente), Fava (66′ Importa), Trotta.
A disposizione: Palma, Lauropoli.
All. Carannante

Reti: 13′ Esposito (V); 29′ 75′ Sequino (M)

Ammoniti: Milone (M)

Conte Mondragone Pimonte

MONDRAGONE. Oggi al “Conte” di Mondragone, fresco di restyling, è andata in scena la partita tra l’ASD Mondragone ed il Pimonte. Il match, valido per la seconda giornata di campionato d’Eccellenza Campania, girone A, ha visto contendersi i punti due squadre che probabilmente dovranno lottare per la salvezza. Ecco com’è andata.

La cronaca

Primo tempo

Pronti, via! A partire subito forte sono i padroni di casa. La prima occasione da gol arriva al minuto 6 quando su punizione il 10 granata Fava scodella in area. Sulla palla si avventa Del Franco he insacca di testa, l’arbitro però annulla per fuorigioco. I padroni di casa continuano a spingere alla ricerca del gol che infatti arriva prontamente 15 minuti dopo. Lepre calcia perfettamente una punizione dai 25 metri, la palla si stampa sulla traversa per poi rimbalzare sullo sfortunato Cirillo, portiere del Pimonte, che fa autogol. E’ 1-0 Mondragone.

Il registro della partita non cambia ma al minuto 35 avviene la svolta. Nell’area granata, dopo uno sbandamento difensivo, Castaldo strattona e spinge un avversario. E’ rigore. Dal dischetto si presenta Pelagione che non sbaglia e porta il Pimonte sul risultato dell’1-1. Sul finire del primo tempo c’è però tempo per un’occasionissima granata. Il capitano Colella lancia lungo a scavalcare la difesa. Sulla palla arriva Milone che con il portiere fuori dai pali prova il pallonetto morbido. Palla alta e tutto rimandato alla ripresa.

Secondo tempo

Le squadre tornano in campo con le stesse mentalità: il Mondragone attacca e fa la partita, il Pimonte si difende e riparte. Al minuto 49 il numero 10 granata Fava viene steso in area. Rigore per i padroni di casa con Lepre che però si fa ipnotizzare dal portiere avversario e spreca tutto.  Quattro minuti più tardi ancora granata in avanti. Lepre riceve sulla fascia, si accentra e serve un perfetto filtrante per Milone, quest’ultimo però, da ottima posizione, si fa neutralizzare il diagonale in angolo. Un minuto più tardi è nuovamente da registrare per i padroni di casa un gol annullato per posizione di fuorigioco, questa volta ai danni di Vincenzi. I continui attachi del Mondragone fanno salire l’autostima dei ragazzi di mister Carannante che creano nel finale un vero e proprio assedio nella metà campo avversaria.

Pericolosissimi rispettivamente al minuto 67 e 71 i neoentrati Nugnes ed Improta. Clamoroso soprattutto l’occasione del secondo che imbeccato in area da uno scatenato Lepre si fa parare la conclusione dal portiere avversario Cirillo. L’occasione granata più netta arriva poi al minuto 82 quando Solano, recuperata palla in zona offensiva, si vede negare la gioia del gol da un miracolo di Cirillo che respinge la sfera. Nel finale ci prova nuovamente Nugnes, entrato benissimo in partita, la cui punizione col mancino finisce d’un soffio sopra la traversa.

Finisce 1-1 al “Conte 2.0” di Mondragone. I padroni di casa sprecano troppo e devono accontentarsi di un punto più amaro che soddisfacente. Il Pimonte invece esce dal campo con un buon pareggio che può far sorridere per il futuro.

 

Il tabellino

MONDRAGONE: Iaccarino, Federico (33′ Cristillo), Giordano, Colella, Del Franco, Castaldo, Lepre, Vincenzi (61′ Nugnes), Milone, Fava, Trotta (61′ Improta, 77′ Solano). A disposizione: Palma, Luropoli, Parente. All. Carannante
PIMONTE: Cirillo, De Luca, Donnarumma, Dimaro, Russo (46′ Marasco, 85′ Redinni), Perrino, Romano (90′ Durazzo), Panariello, Ascione, Pelagione (46′ Cortiglia), Conò. A disposizione: Balzano, Buonodonno, Esposito. All. Durazzo
RETI: 21′ Cirillo (AG) (M); 36′ Pelagione(R) (P)
NOTE: ammoniti Russo, Perrino, Dimaro (P); Castaldo (M). Al 50′ Lepre (M) si fa parare un calcio di rigore.

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TRENTOLA-DUCENTA. È andata in scena oggi alle 15:30 presso il comunale di Trentola-Ducenta la terza ed ultima sfida valida per la fase a girone della Coppa Italia Dilettanti. A scendere in campo i “padroni di casa” del Mondragone e gli ospiti del Puglianello.

La cronaca

Primo tempo

Pronti, via! A partire meglio come da pronostico sono i padroni di casa del Mondragone. Al minuto 3 infatti i granata si portano già in vantaggio. Vincenzi, imbeccato solo in area dall’assist di Solano, scocca il diagonale rasoterra ed insacca in rete. Per vedere la prima occasione ospite bisogna aspettare il minuto 14. Mortelliti in contropiede per Lavorgna. L’ala si accentra e calcia col mancino, Palma respinge senza troppi pericoli. Un minuto più tardi il Mondragone trova il raddoppio. Incornata vincente di Improta da centro area su cross perfetto del debuttante Trotta. Il copione non cambia ed al minuto 19 Solano in piena area raccoglie lo splendido assist di Vincenzi e scaraventa la palla in rete. Tris calato e tutto facile per i granata che continuano ad assediare la metà campo avversaria. Da segnalare al minuto 34 il gol annullato al numero 10 del Puglianello, Mortelliti, per chiara posizione di fuorigioco. 5 minuti più tardi ancora lui a rendersi pericoloso con un pallonetto morbidissimo che finisce di un soffio a lato della porta difesa da Palma. Sullo scadere del primo tempo il Mondragone trova il poker. Solano viene steso in area dal portiere Fappiano, dal dischetto il capitano Improta non sbaglia e timbra la doppietta personale. Duplice fischio e tutti negli spogliatoi sul risultato di 4-0 per i padroni di casa.

Secondo tempo

Con l’avvento della ripresa il copione non cambia. Il Mondragone continua ad attaccare ed al minuto 53 trova il 5-0: il neo entrato Lauropoli conquista palla in area di rigore ed a tu per tu col portiere avversario non può sbagliare. Poi partita che si assesta su ritmi bassi con il Mondragone che trova il definitivo 6-0 al minuto 70 con la doppietta personale di Lauropoli. Nulla infine da raccontare fino al triplice fischio finale che manda tutti sotto la doccia.

Non c’è storia al comunale di Trentola-Ducenta. Il Mondragone vola ai sedicesimi di finale della Coppa Italia Dilettanti, il Puglianello che esce a testa bassa dinanzi ad un avversario nettamente di categoria superiore.

Il tabellino

ASD MONDRAGONE 6 – 0 ASD PUGLIANELLO

ASD MONDRAGONE: Palma, Giordano, Trotta, Vincenzi, Parente (11′ st, Del Prete), Castaldo 27′ st, Castaldo), Solano, Carannante (1′ st, Cavaliere), Improta (22′ st, Ischero), Fava (1′ st, Lauropoli), Sequino. A disp.: Migliore, Cavaliere, Del Prete, Ischero, Lauropoli, Lepre, Milone. Allenatore: Vincenzo Carannante.

ASD PUGLIANELLO: Fappiano, Gambuti, Caiazzo (30′ pt, Castiello), Aldi (32′ st, Ferraiuolo), Scalera, Bartone, Zampella, Rea, Lavorgna, Mortelliti (32′ st, Veccio), Miletti. A disp.: Matarazzo. Allenatore: Antonio Riccardi.

Reti: Vincenzi (3′ pt), Improta (15′ pt, 45′ pt), Solano (19′ pt), Lauropoli (8′ st, 15′ st)

Note. Ammoniti: Castaldo (M)

PORTICI. Ieri è arrivata l’ufficialità. Il ds Stiletti ha lasciato Portici dopo un’annata straordinaria. Lo stesso direttore sportivo si è voluto congedare così dalla squadra e dai tifosi che porterà inevitabilmente sempre nel cuore.

Il saluto di Stiletti

“Una scelta dolorosa perché sono stati due anni di lavoro bellissimi raggiungendo play off, semifinale Coppa Italia, vittoria campionato e per la prima volta nella storia la Coppa Italia. Sono orgoglioso di aver fatto parte di questa storica società. A volte delle scelte vanno fatte per il bene di tutti. Non bisogna essere attaccati al ruolo che si copre. Faccio questa scelta per il bene del Portici. Sarò sempre il primo tifoso del Portici. Ringrazio per l’opportunità i presidenti Lorenzo Ragosta, Claudio Giudizioso, Pasquale Noia. Persone eccezionali ed ambiziose. Penso all’amicizia nata con Claudio Giudizioso, persona dal cuore buono: poche persone come lui. Ripenso alle lunghe telefonate con Lorenzo Ragosta anche dopo la mezzanotte. Voglio ringraziare i tifosi che non ci hanno lasciati mai soli sostenendoci ovunque. Dico loro di star vicino a mister Esposito che è in gamba e regalerà belle soddisfazioni. Voglio ringraziare chi mi ha accompagnato in questa avventura con grande passione: ragazzi dal cuore d’oro come Dario Algamage e Angelo Iodici persone fantastiche. Il Portici ha un tifoso in più: questo è un saluto, un arrivederci”

antonio peluso nuovo allenatore

MARIGLIANO. E’ dell’ultimissima ora la notizia. Sul profilo social ufficiale della Mariglianese è stato appena ufficializato: Antonio Peluso sarà il nuovo allenatore per la stagione 2017/18. Ecco il comunicato ufficiale.

Il comunicato ufficiale

Sarà Antonio Peluso il nuovo allenatore per il prossimo anno della Mariglianese. Il ds Matrisciano ha sciolto gli ultimi dubbi ed ha puntato la scelta sull’ex Cicciano, classe ’78, per la guida nella prossima stagione sportiva. “Ringrazio per fiducia accordatami – commenta mr Peluso – da parte del Presidente Abete con lo sponsor Netgroup dei fratelli Esposito Mocerino e del ds Matrisciano. Dal canto mio ho solo da dire che Marigliano é un ottima piazza per crescere. Ho fame per fare bene e la rosa che metteremo su di concerto con la Società dovrà avere i nostri stessi obiettivi.” Dello staff tecnico fará parte il preparatore atletico Luca Tulino.

Foto di ASD San Giorgio 1926 - Official

SAN GIORGIO A CREMANO. Al “Paudice” di San Giorgio è andata oggi in scena alle 16,30 la partita di ritorno della finale playoff tra la squadra campana di casa e gli ospiti del Team Altamura. All’andata questi ultimi avevano avuto la meglio vincendo per 2 a 0. Vediamo come è andato il match.

La cronaca

Primo tempo. La partita si dimostra bloccata ed equilibrata fin dal subito, a svantaggio delle emozioni. I padroni di casa si dimostrano comunque più intraprendenti dato lo svantaggio maturato all’andata da dover recuperare. La prima vera occasione è del San Giorgio al 33′. Signorelli sfiora il gol con una conclusione in area deviata da un difensore avversario. Dieci minuti più tardi è questa volta Vitagliano ad impensierire gli avversari con una potente botta da fuori area che però non trova la rete. All’ultimo minuto della prima frazione è l’Altamura a rendersi pericolosissima in contropiede: solo un miracoloso Capece salva il San Giorgio e permette di andare negli spogliatoi sul risultato di pareggio. È 0 a 0 al duplice fischio.

Secondo tempo. Anche nella ripresa continua il medesimo registro della partita: è il San Giorgio ad attaccare alla ricerca dell’impresa. Al 52′ ci prova di testa Patrizio Ioio, facile per Pertuzzelli bloccare. Qualche minuto più tardi ci prova ancora il San Giorgio di testa, questa volta con Perna e palla in angolo. Al 67′ il San Giorgio vicinissimo al gol: conclusione di Esposito ribattuta sulla linea da un avversario. Col trascorrere dei minuti aumenta il nervosismo tra le file campane: al 71′ viene espulso dalla panchina del San Giorgio Antonio Fico. La squadra di casa continua disperatamente a provarci. All’ 87′ Signorelli da posizione ravvicinata spara alto la palla dell’eventuale vantaggio. È l’ultima occasione della partita. Dopo i 5 minuti concessi l’arbitro manda entrambe le squadre sotto la doccia.

Un pareggio a reti bianche che fa volare in serie D il Team Altamura. Il San Giorgio ne esce a testa alta dopo aver disputato una fase finale di massimo rispetto. Si ripartirà dall’Eccellenza!

Il tabellino

San Giorgio 1926: Capece, Porcaro, Cefariello (Esposito, 14′ st), Cassandro, Aliperta, Vitagliano, Auriemma, Perna, Ioio (D’Andrea, 15′ st), Signorelli, Puccinelli (Loiacono, 23′ st). A disp.: Fico, Parisi, De Gennaro, Di Tommaso.

Team Altamura: Pertuzelli, Cannito (Natale, 30′ pt), Colaianni, Di Benedetto, Montrone, Montemurro, Di Senso, Ostuni, Del Core, Fernandez (Lete, 20′ st), Sisalli. A disp.: Caiati, Longhi, Morea, Tragni, Notaristefano.

Reti: nessuna marcatura.

Note. Ammoniti: Signorelli (SG).

messina piscopo lega pro
Antonio Messina e Stefano Piscopo dell'Hermes Casagiove

CASAGIOVE. E’ dell’ultima ora il seguente comunicato con cui l’Hermes Casagiove comunica che due suoi tesserati, classe 200, giocheranno in Lega Pro la prossima stagione. Ecco il comunicato ufficiale.

Il comunicato ufficiale

Due talenti dell’Hermes Casagiove spiccano il volo verso la Lega Pro. I due promettenti atleti classe 2000, Antonio Messina e Stefano Piscopo, giocheranno la prossima stagione con un club che disputa la Lega Pro. L’identità di quest’ultimo verrà rivelata nei prossimi giorni. Per entrambi manca solo la firma, che verrà sottoscritta nel momento in cui inizierà la stagione 2017-2018. Il 1 luglio 2017. I due enfant prodige sono stati seguiti più volte durante il campionato. Dopo diversi stage sono stati selezionati dallo staff. Inizialmente Messina e Piscopo faranno parte della Berretti Nazionale, con la possibilità di fare il debutto in Lega Pro.

“Enorme soddisfazione”

Enorme è la soddisfazione della società giallorossa che ha creduto fortemente nei ragazzi. Di fatti ha sempre lavorato per regalargli l’opportunità di spiccare il volo verso il professionismo. Nella stagione che è stata caratterizzata dal legame stretto tra la Robur Caserta e l’Hermes Casagiove, i due atleti hanno iniziato la stagione con l’Under 17 regionale della Robur per poi trasferirsi a dicembre all’Hermes. In Eccellenza entrambi hanno avuto modo di mettersi in mostra, collezionando quindici presenze nell’intero girone di ritorno. L’ottimo rendimento ha permesso loro di rientrare nella lista dei convocati della Rappresentativa Campania Allievi, allenata da Valerio Gazzaneo. Nel prestigioso Torneo Internazionale di calcio giovanile di Cava de’ Tirreni, tra l’altro, Messina ha siglato un goal contro la Paganese.
Per Stefano Piscopo sono indubbie le qualità da raffinato centrocampista centrale. Antonio Messina è un attaccante con grande fiuto del goal che ha fatto tanto parlare di sé con la rete contro l’Isola di Procida, la prima per un atleta casertano classe 2000 in tutte le categorie dalla Lega Pro alla Terza Categoria. Nonostante non sia stata una stagione molto positiva, con la retrocessione dura da digerire, l’Hermes Casagiove si rallegra per una notizia di assoluto spessore. A dimostrazione che il discorso giovani sta dando i suoi frutti con questi primi due ragazzi che spiccano il volo verso la Lega Pro. Tanti sono i giovani che quest’anno si sono messi in mostra. Da loro si ripartirà nella prossima stagione che segnerà il riscatto giallorosso.

UFFICIO STAMPA F.C. HERMES CASAGIOVE

DOMENICO VASTANTE

TORRE ANNUNZIATA. È del primo pomeriggio il seguente comunicato ufficiale da parte dell’ASD Oplonti Pro Savoia. Ci sono tante novità importanti, tra le quali la nascita della Torrese!

Il comunicato ufficiale

“La società ASD Oplonti Pro Savoia, in seguito alle ultime notizie apparse su alcuni siti ed organi di informazione, che riguardano il futuro del club biancoscudato, precisa quanto segue:

A) di essere profondamente rammaricata, qualora il titolo del Gragnano non dovesse pervenire nella città oplontina;

B) di avere preso le distanze definitivamente dalla città di Torre Annunziata, non appena è terminata la stagione sportiva, in seguito alle continue pressioni e mortificazioni subite negli ultimi mesi, nonostante siano stati fatti notevoli sacrifici economici, per rispettare gli impegni nei confronti di tutti

C) di avere preso degli accordi verbali con il Sig. Carmine Franco precedentemente all’ultima gara dei play-off con il San Giorgio, che riguardavano sia l’acquisizione dell’eventuale titolo di Eccellenza che quello di serie D, ai quali non è mai stato dato seguito

D) dall’ultima gara effettuata, non è stata mai interpellata dal Sig. Carmine Franco o da qualche suo collaboratore, né per confermare e né tantomeno per disdire gli accordi pattuiti, di cui alla lettera c

E) con la consueta correttezza e rispetto, ha deciso di mettersi da parte, per esaudire il desiderio di una parte della tifoseria, che ormai da mesi voleva che il futuro biancoscudato fosse garantito dal Sig. Carmine Franco in serie D, cosa che avrebbe fatto il piacere di tutti

F) di avere sempre rispettato i programmi di tutti e dello stesso Sig. Carmine Franco, che giustamente fino all’ultimo sta tentando di portare il titolo di serie D a Torre Annunziata, ma la stessa cosa chiede che venga fatta nei confronti della medesima società, che ha già preso impegni nei confronti di altre città, di cui negli ultimi tempi era già a conoscenza di tutti

G) nel rispetto dei programmi futuri, di cui alla lettera e, ha già predisposto la domanda di ripescaggio in serie D, che alla luce di tante situazioni venutesi a creare inseno a tante altre società, potrebbe rivelarsi molto concreto

H) che il futuro calcistico della ASD Oplonti Pro Savoia, per tutti i motivi sopra elencati, non sarà più, come già precedentemente dichiarato, nella città di Torre Annunziata

I) di avere già preso impegni con Imprenditori di Ischia, dove anche senza passare per la fusione o il trasferimento di sede, giocherà la prossima annata calcistica sull’isola; J) in ultima ipotesi, qualora non dovesse concretizzarsi l’operazione Ischia, nei termini federali stabiliti entro il prossimo 22 giugno, assumerà la nuova denominazione sociale in ASD Torrese e giocherà nella vicina Torre del Greco, essendo le due città confinanti;

K) augura di vero cuore che Torre Annunziata sportiva e tutta la tifoseria possa vedere nella prossima annata calcistica 2017/2018 la propria partecipazione al campionato di serie D e che presto il glorioso Savoia possa ritornare nel calcio che conta”.

SESSA AURUNCA. E’ di quest’ultima ora il clamoroso comunicato con il quale la società della Sessana annuncia la propria uscita di scena dal campionato d’Eccellenza Campania. Ecco il comunicato.

Il comunicato ufficiale

La società con a capo le famiglie Vrola e Padolino vogliono con questo breve comunicato informare gli appassionati, i simpatizzanti ed i fedelissimi tifosi gialloblù che, nonostante l’amore e la passione che hanno sempre messo in campo in questi ultimi anni, per le notevoli difficoltà strutturali e per l’impossibilità a reperire nuove risorse economiche, è costretta a fare un passo indietro, motivo per cui nella prossima stagione la squadra non sarà iscritta al campionato di Eccellenza.
E’ sempre più difficile far calcio in queste condizioni, siamo disposti alla cessione totalmente gratuita del titolo con alcune “conditio sine qua non”, ovvero che i futuri imprenditori dimostrino solidità societaria, competenza e risorse economiche adeguate per poter mantenere il titolo e la categoria a Sessa Aurunca.
Grazie a tutti coloro che in questi anni ci hanno supportato, sempre FORZA SESSANA!
Ufficio Stampa US Sessana 1915

Direzione

Simone Scala
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