Obiettivi mensili:marzo 2017

Real Albanova, il tecnico Potenza
Real Albanova, il tecnico Potenza

CASAL DI PRINCIPE. Archiviata la pratica Savoia, la Real Albanova, desiderosa di riscatto, si concentra sulla prossima avversaria: la Sessana. In palio altri tre punti d’oro che, se conquistati, potrebbero portare al conseguimento del tanto agognato obiettivo salvezza. Mister Potenza, analizzando la situazione in casa biancoazzurra alla luce dell’ultima sconfitta, ci presenta la prossima rivale.

L’intervista di Potenza

Mister, qual è il fattore che più degli altri ha inciso nella perdita di punti importanti registrata nelle ultime settimane?
La verità è che,  pur disputando buone gare,  siamo stati puniti dagli episodi. Sabato abbiamo sbagliato la partita, ma, dopo undici match giocati ad una certa intensità, può succedere”.

Alla luce degli ultimi risultati, attualmente, com’è il morale in casa biancoazzurra?
Siamo consapevoli del valore della posta in gioco nel match di domani. Tuttavia, non dovremo farci prendere dall’ansia di sbloccare il risultato, sarà importante restare tranquilli ed aspettare il momento giusto”.

Dunque, domani si giocherà una partita importante in ottica salvezza: che match sarà quello contro la Sessana?
Siamo consapevoli del fatto che l’avversario è dotato di un buon organico: la Sessana, infatti, sta disputando un ottimo campionato. E’ una partita determinante, siamo ad un passo dall’obiettivo e questo ci rende ancora più carichi”.

(Ufficio Stampa Real Albanova)

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Real Forio

FORIO. Domani pomeriggio, alle ore 16.00, il Real Forio sarà impegnato in trasferta in quel di Volla. I biancoverdi potrebbero ottenere la certezza matematica di aver raggiunto anche quest’anno la salvezza. Non sarà facile, però, battere il Volla che è alla ricerca di punti utili per ottenere quantomeno un miglior piazzamento nella zona play-out. Tra gli isolani non ci sono squalificati e/o infortunati. Christian Iacono è tornato ad allenarsi dopo il lungo stop, ma non è ancora pronto per ritornare in campo. Di seguito la lista convocati di mister Impagliazzo diramata dopo l’allenamento di rifinitura di questo pomeriggio.

I convocati e indisponibili

I CONVOCATI: Sollo, Verde, Di Dato, Iacono F., Mora, Calise, Fanelli, Conte, De Luise V., Vitagliano, Boria, Trofa, Costagliola L., Costagliola A., Sannino, Castagna, De Felice, De Luise M., Chiaiese.

INDISPONIBILI: Iacono C.

(Ufficio stampa Real Forio)

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NAPOLI. Manca sempre meno al big match di domani tra Portici e Savoia. Due squadre che ci hanno regalato sprazzi di grande calcio per larghi tratti della stagione. Le formazioni di Borrelli e Fabiano sono ora distanti due punti, in seguito alla schiacciante vittoria dei biancoscudati sulla Real Albanova (5-1), coincisa con il clamoroso pari degli azzurri col Casalnuovo. E’ una partita eterna, una sfida tra due squadre e due tifoserie che si contendono un unico grande sogno: la promozione in Serie D. Alla finestra ci sarà l’Afragolese, appaiata al Savoia a quota 62 e anch’essa in lotta per la promozione. Ecco come arrivano le due squadre alla madre delle partite.

Qui Portici

Il Portici è reduce dal pareggio per 1-1 ottenuto sul campo del Casalnuovo. Il mezzo passo falso non ha però allarmato gli uomini di Borrelli, che hanno però solo due punti di vantaggio. Gli azzurri detengono il miglior attacco dell’intero campionato, con la cifra spaventosa di 77 gol segnati, di cui 35 tra le mura amiche. I padroni di casa vantano anche un’ottima difesa, con 23 reti subite. La forza dei porticesi sta nel fatto che a segnare ci vanno in tanti, e con regolarità. Infatti, uno straordinario Dino Fava (il leader indiscusso del Portici) ha messo a srgno 14 reti. Dopo di lui, ci sono Manzo e Murolo a quota 13 e Incoronato a 12 marcature.

Qui Savoia

Gli oplontini non sono da meno: 62 punti racimolati in questa stagione, frutto di 19 vittorie, 5 pareggi e solo due sconfitte. Per i biancoscudati 65 gol in campionato, 32 in casa e 33 in trasferta (il Portici è avvisato). Sono 25 le reti concesse dagli uomini di Fabiano in stagione, la maggior parte lontano dal “Giraud“. Le realizzazioni per il Savoia sono frutto del gran lavoro sotto porta di Esposito, a quota 21 centri stagionali, e Tulimieri, 11 gol.

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SORRENTO. Si avvicina la ventisettesima giornata del Girone B in Eccellenza, e tra le altre andrà in scena San Tommaso-Sorrento al “Roca”. Gli uomini di Ciaramella, attualmente al 14o posto, sono chiamati all’impresa contro i secondi classificati. Poco fa è stato reso noto un comunicato ufficiale dei rossoneri, che tramite il loro ufficio stampa, hanno contattato Massimiliano Ammendola, centrocampista del San Tommaso. Il giocatore, cresciuto nel vivaio del Napoli, ha espresso le sue considerazioni sul match di domenica e sulla stagione dei suoi. Ecco il comunicato e l’intervista.

Il comunicato

La scugnizzeria partenopea è da sempre fucina di giovani talenti, che dopo essersi formati nel settore giovanile sono pronti ad affrontare qualsiasi avventura con un bagaglio tecnico-tattico di primissimo livello. Il 21 aprile 2012 si gioca al San Paolo un Napoli-Novara sotto le luci dei riflettori. Apre le danze Cavani, mentre Paolo Cannavaro, napoletano doc, mette in ghiaccio il match con un destro all’incrocio da pochi metri. Nei minuti finali, Mazzarri premia con l’esordio in Prima Squadra uno degli elementi più tecnici del vivaio azzurro: il trequartista Massimiliano Ammendola, che dà il cinque ad Hamsik provando l’ebbrezza di sentire l’affetto che una tifoseria calda e passionale sa trasmettere ai calciatori sul rettangolo verde. Dall’ombra del Vesuvio passando per esperienze oltreconfine, fino al ritorno nel Belpaese, dove da dicembre veste i colori del San Tommaso mettendo tutta la propria esperienza al servizio di mister Ciaramella per mantenere la categoria.

L’esordio col Napoli

La tua carriera ha inizio nella squadra che tutti i ragazzi della regione sognano di poter prima o poi raggiungere: dalle giovanili del Napoli alla prima squadra, con l’esordio in Serie A sostituendo Hamsik nei minuti finali di Napoli-Novara. Che emozioni hai provato, entrando in campo in una notte indimenticabile davanti ai 40.000 del San Paolo? “Non posso nascondere che è stata un’emozione enorme. Esordire con la maglia del Napoli è stato il coronamento di un sogno che avevo fin da bambino, e che accomuna tutti quei giovani calciatori napoletani che sperano di poter difendere i colori della propria squadra del cuore. Un momento difficile da raccontare con le parole, raggiunto con lavoro e sacrificio, e per sempre impresso nel mio bagaglio di ricordi.”

Le esperienze all’estero e il ritorno in Italia

Quindi nuove esperienze all’estero per confrontarti con realtà diverse. “Da Napoli son poi partito con destinazione Bulgaria, per giocare tra le fila del Botev Vratsa in massima divisione. Quindi Ikralis Psachna in Grecia, prima di provare un’esperienza in Sud America e più precisamente con i paraguayani del Sol del America. Sono state tre esperienze che mi hanno formato tantissimo, sia dal punto di vista calcistico che umano.”

Nasci trequartista, ma sai adattarti senza problemi a svolgere più ruoli. Quali sono le tue principali caratteristiche? “Il mio ruolo naturale è quello di trequartista, ma sto ricoprendo già da 2/3 anni il ruolo di centrocampista: sia come play davanti alla difesa che da interno. Non ho problemi ad adattarmi a qualsiasi ruolo della mediana. Nella gara di ritorno dei quarti di Coppa Italia contro il Sorrento ho fatto la mezzala in un centrocampo a 5, anche se ci trovavamo ancora in una fase sperimentale. E’ stata una delle mie prime partite con la maglia del San Tommaso, il mercato stava riassestando la squadra con diversi nuovi innesti, e dovevamo ancora conoscerci meglio per esprimere il massimo delle nostre potenzialità.”

Il San Tommaso…

A dicembre hai accettato la corte del San Tommaso, cosa ti ha spinto a scegliere a proposta del club irpino? “Dopo aver lasciato Procida per motivi logistici, avevo tante offerte sul mio tavolo. Ho scelto il San Tommaso grazie a Sasà Buonomo, che mi ha presentato il Presidente ed illustrato nei dettagli il progetto del sodalizio irpino. Ad Avellino ho conosciuto persone serie con voglia di fare calcio, avendo anche l’opportunità di lavorare con mister Ciaramella, di cui mi han sempre parlato benissimo. In questo contesto era davvero impossibile dire di no.”

La classifica impone al San Tommaso una gara da leoni, visto che a 4 giornate dalla fine l’obiettivo play out in casa è ancora alla portata. Servirà provare a far punti, a prescindere dalla caratura dell’avversario. “Pur essendo reduci da due sconfitte di fila contro Solfra e Battipagliese, stiamo attraversando un buon momento. Il risultato di domenica al “Pastena” è a mio parere davvero bugiardo, visto che fino al 60′ eravamo assolutamente in partita col risultato fermo sul 2-2. Stavamo disputando una buona gara, condizionata poi da episodi che l’hanno indirizzata sui binari sbagliati. Non dobbiamo dimenticare che a dicembre siamo ripartiti da zero, e la storia insegna che c’è bisogno di tempo per conoscersi e assimilare i dettami tecnico-tattici del mister. Stiamo bene, e punteremo a far punti per giocarci le nostre chance di disputare la gara di play out tra le mura amiche.”

Il match di domenica…

Il San Tommaso proverà a far valere il proprio rendimento interno: nel girone di ritorno 10 punti su 14 sono giunti tra le mura amiche del Roca. 3 vittorie consecutive senza subire reti contro Sant’Agnello, Nola e Fiano ed uno stadio imbattuto da due mesi. “Conosciamo perfettamente il valore del Sorrento, ed abbiamo grande rispetto per la storia di un club blasonato che annovera nel proprio organico calciatori di categoria superiore. Affronteremo i rossoneri con grande umiltà, stiamo lavorando bene ed in campo dovremo essere molto attenti per portare a casa punti preziosi. Nel nostro impianto riusciamo ad esprimerci meglio, ci sentiamo più forti e proveremo a strappar via un risultato positivo.”

…e il finale di stagione

Finora sei riuscito ad andare a segno in una occasione, calando il tris in trasferta sulla Rinascita Vico. Quali i tuoi obiettivi personali da qui al termine della stagione? “Prima di tutto, raggiungere tutti insieme l’obiettivo prefisso dalla società, che è quello di conservare la massima categoria dilettantistica regionale. Personalmente spero di far bene, e poter dare un contributo importante per conquistare la salvezza.”

Tra le mura amiche anche lo scontro diretto contro il Castel San Giorgio alla penultima, che come l’ultimo turno sul terreno del Valdiano saranno decisive in ottica play out. “La classifica ci impone di sbagliare il meno possibile da qui al termine della stagione. Restano 4 finali che ci possono salvare o condannare, per cui non possiamo più permetterci passi falsi. Daremo il massimo in ogni gara, e poi a fine campionato tireremo le somme.”

 

(Ufficio Stampa ASD F.C. Sorrento)

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Salvatore Errichiello

NAPOLI. Questa sera la nostra redazione ha sentito in esclusiva l’ex direttore generale del Casalnuovo e delegato regionale della LND, Salvatore Errichiello, che ci ha parlato del club, del big-match tra Portici e Savoia, dell’attuale situazione del Comitato Regionale.

Sul Casalnuovo e i play-off

“Parlo da dirigente della società in quanto come risaputo non sono più il direttore generale. La matematica dice che possiamo ancora ambire ai play off, ma la pratica ci dice no, dovrebbero svenire tutti i giocatori in campo del Savoia, del Portici, del Procida, del San Giorgio e noi dovremmo vincere tutte e quattro le partite”.

Sul big-match Portici-Savoia

“Penso che sia una bella partita, due squadre importanti e forti, due società altrettanto importanti. Spero che sia una partita all’insegna dello sport, dove spero prevalga il migliore. Chi la spunterà? Nessuna delle due squadre è favorita, è una partita da tripla. In campo, sia da una parte che dall’altra, ci sono giocatori che possono decidere la partita in qualsiasi momento. Potrebbero deciderla una punizione di Manzo, una punizione di Chianese, un’incornata di Esposito, un guizzo dei giocatori del Portici. . Quando hai in squadra calciatori di livello è così, può capitare di tutto, possono vincere entrambi”.

Lega e Comitato Regionale Campania: qual è il futuro?

“Al momento nel Comitato c’è un commissariamento che durerà fino al 30 Giugno, poi si vedrà se si andrà al voto o meno. Questo commissariamento sta procedendo bene, sta cercando di risolvere i problemi economici di cui tutti sappiamo, i problemi di rapporti con le società, i problemi di tesseramento. Sono tante le problematiche che purtroppo negli ultimi anni hanno colpito il Comitato Regionale. Questo commissariamento sta brillantemente portando avanti la situazione, quindi poi si vedrà”.

Giudice Sportivo
NAPOLI. Si pubblicano di seguito le decisioni adottate dal Giudice Sportivo Territoriale, Avv. Sergio Longhi, alla presenza del rappresentante dell’A.I.A., nelle sedute del 28-29/3/2017.

GARE DEL 22/3/17

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE: Izzo (Solofra)

GARE DEL 25/3/17

A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDA:
– Euro 80,00 CASALNUOVO CALCIO

propri sostenitori accendevano fumogeni sugli spalti.
– Euro 80,00 PORTICI 1906
propri sostenitori accendevano fumogeni sugli spalti.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER DUE GARA/E EFFETTIVA/E: Rodio (Santa Maria Cilento)
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (V INFR): Polverino (Casalnuovo), Addeo (Palmese)

GARE DEL 26/3/17

A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDA: Euro 210,00 S. VITO POSITANO “per la mancata sorveglianza si è consentito ad un sostenitore di raggiungere lo spazio antistante lo spogliatoio e di rivolgere al ddg frasi volgari, offensive e lesive della dignità e del ruolo rivestito”.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITÀ FINO AL 13/ 4/2017: Vangone (Valdiano)
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE: Chierchia (Pimonte) “con comportamento sleale, scorretto ed antisportivo, a gioco fermo, con condotta violenta portava le mani sul volto dell’avversario tirandogli più volte le orecchie”; Sansone (Nola) “Con comportamento scorretto, sleale ed antisportivo, lontano dall’azione di gioco, con condotta violenta, colpiva con la mano il volto dell’avversario. Tale comportamento causava l’interruzione del gioco”.
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA: Diallo (Hermes Casagiove), Russo (Pimonte)
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER UNA GARA: Carotenuto (Afragolese)
SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (X INFR): Biancardi (Mariglianese)
SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (V INFR): Arigo-Masturzo (Sessana), Napolitano (Isola di Procida), Pesce (Afragolese), D’Acierno (San Tommaso)

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portici

PORTICI. Sale sempre di più l’attesa per Portici-Savoia. È il match che vale una stagione, quello decisivo, sia da un lato che dall’altro, quello più sentito, soprattutto dalle tifoserie che sono sempre più calde. Non sono solo i tifosi, però, a voler vivere questo momento. Sono soprattutto i calciatori a voler essere i protagonisti di un film che andrà in scena sabato al “San Ciro” di Portici, ma prima ancora chi ci ha messo tutto il proprio amore affinché il Portici e Portici potesse arrivare a toccare quote così alte. Il direttore generale, Maurizio Minichino, pochi istanti fa ha postato su facebook una bellissima foto dei tifosi con un messaggio da brividi.

Il messaggio

“Dalle ceneri del 2009 a un sogno chiamato Serie D, il Portici ha ora bisogno della passione della sua gente. Sabato alle 16 si torna a casa, ad un “San Ciro” che deve tornare gremito come anni fa: tutti insieme, fianco a fianco, per provare a scrivere una nuova pagina di storia; tutti insieme, fianco a fianco, come un’unica famiglia dal sangue azzurro!”

Rima

NAPOLI. Questo pomeriggio la redazione di TuttoEccellenza ha ascoltato in esclusiva Donato Rima. L’ex attaccante di Gladiator, Portici, Savoia, Casalnuovo, Formia, è intervenuto ai nostri microfoni per dare un proprio giudizio sulla stagione di Eccellenza in corso, e non solo. Chi, meglio di lui, può parlarci di Portici-Savoia?

“Portici favorito”

“Per la vittoria finale del campionato, vedo sicuramente il Portici favorito perché ha una rosa ben assortita rispetto alle dirette concorrenti al titolo, anche se Savoia e Afragolese non scherzano. Se la giocheranno fino alla fine. Domenica ci sarà una bellissima partita. Io sarò allo stadio a vederla e a tifare per la mia squadra del cuore: il Savoia”.

L’attaccante, infatti, ha indossato i colori della sua città (essendo originario di Torre Annunziata) nella stagione 2012 e da allora quell’amore incondizionato che già nutriva da tempo si è ingigantito sempre più. Adesso il biancoscudato è quasi una seconda pelle per Donato Rima. Però, nonostante la poca simpatia che le tifoserie di Portici e Savoia nutrissero reciprocamente, Rima ha indossato anche i colori azzurri.

“Ecco perché sono stato a Portici..”

“So bene che tra le due tifoserie ci sono molte rivalità, però comunque sono stato a Portici. Ho accettato il progetto, all’epoca, perché alcuni amici, tra i quali Vincenzo Basso e con i quali ho vinto qualche campionato insieme in passato, mi hanno convinto a sposare la piazza”.

La differenza tra Portici e Savoia..

“Secondo me, ciò che ha portato il Portici in cima alla classifica è la grandissima società che si ritrova. Forse ciò che più manca al Savoia che a quest’ora sarebbe potuta stare già in Serie D con quel tipo di società. Questa è ormai una cosa che dura da tempo, il Savoia è sfortunato, perché non ha mai trovato nessuno degno di poter portare il discorso avanti”.

“Domenica si chiude il campionato!”

“Chi vincerà domenica, si aggiudicherà il campionato! Perciò credo che l’Afragolese sia già fuori dai giochi, anche perché, i prossimi tre turni di campionato, saranno abbordabili per tutte e tre le compagini”.

Un occhio ad Ebolitana e Sorrento..

“L’Ebolitana è già in Serie D, peccato per il Sorrento. Si tratta del secondo fallimento consecutivo per i costieri che non sono riusciti, per il secondo anno di fila, a raggiungere la D direttamente. Adesso dovranno tentare di giocarsi tutto attraverso i play off. Il problema del Sorrento? Aver riconfermato il mister che lo scorso anno ha fallito”.

La tifoseria del Portici

Portici. Fanno notizia i numerosi striscioni apparsi in città nelle ultime ore per fomentare l’atmosfera pre-Savoia. Il Portici ci crede, insieme ad una città intera. E’ il sogno serie D!

Città tappezzataportici_striscione1

Fervono i preparativi in quel di Portici. L’evento è di quelli cruciali, il big match col Savoia è dietro l’angolo. 90 minuti che possono decidere la stagione. 90 minuti in cui i cuori dei tifosi del Portici registreranno gli stessi battiti, proveranno le stesse emozioni. Gioiranno e saranno tristi insieme. Ma è questa la cosa importante, stare tutti uniti, insieme. Perché scontri del genere capitano poche volte. Scontri che possono decidere un’intera stagione. Concludere la perfetta stagione condotta finora o vedere quasi tutto il cammino spazzato via da un vento biancoscudato. Ma i tifosi del Portici non hanno dubbi, non si pongono questo problema. La parola d’ordine è vincere, e farlo tutti insieme è ancora più bello.

Vieni con noi a tifare!

portici_striscione2Questo l’invito degli ultras del Portici rivolto a tutti i cittadini. Striscioni tanto semplici quanto incisivi. Come una poesia che ti percuote e ti trafigge. Perché il calcio in fondo è poesia, così come il tifo per quella gente che resta sempre accanto alla propria squadra, ai propri idoli, ai propri beniamini. In qualsiasi situazione, in qualsiasi partita. E soprattutto nelle partite importanti, nelle partite che possono far svoltare la stagione. Per scrivere con la città intera una pagina bellissima di calcio insieme, al di là del risultato.

Dai cantieri al porto…portici_striscione3

Ogni posto è buono per appendere i propri striscioni, da una casa in cantiere al bellissimo porto della città. Tutto è lecito, purché ben visibile. Perché l’obiettivo non è un mero esibizionismo dei propri valori e della propria forza. Bensì un umile appello a tutti i propri concittadini, richiamandone la presenza di ognuno di essi. Perché in queste partite ogni singolo tifoso può fare la differenza. Il dodicesimo uomo in campo potrà essere la vera arma segreta nel big match di sabato. Il Savoia è avvisato!

portici_striscione4Come una poesia!

“Non seguire il Portici dal giornale,

vieni con noi a tifare.

Scendi da casa, vieni a tifare!

Questo Portici fa sognare!

Il Portici anche di te ha bisogno

per realizzare questo sogno!

Riempiamo il settore, 

conquistiamo la promozione!”

 

NAPOLI. E’ intervenuto oggi in esclusiva ai nostri microfoni Francesco Nardo, allenatore del Sant’Agnello, per racconarci il cammino della sua squadra e gli obiettivi da raggiungere.

Sullo stato di forma della squadra

“Veniamo da qualche risultato utile consecutivo. Stiamo andando bene. Cerchiamo di raggiungere il nostro obiettivo: un playout possibilmente in casa.”

Sant’Agnello-Castel San Giorgio, “la più importante”

“La prossima partita per noi è quella più importante in campionato. E’ quella che in caso di vittoria ci permetterà di raggiungere una posizione di classifica per noi ottimale. L’andamento di questo campionato è strano, fino a qualche giornata fa quasi non ci speravamo neanche più. Ora daremo tutto per ottenere i tre punti, abbiamo un solo risultato a disposizione!”

La lotta salvezza

“Una classifica veramente molto corta. Onestamente quest’anno la lotta salvezza è stata ancora più difficile. La quota minima infatti si è alzata. Gli anni scorsi a 30-31 punti vi era la salvezza diretta. Quest’anno invece bisognerebbe arrivare a qualche punto in più e non si è ancora sicuri.”

La questione tifosi

“Purtroppo abbiamo il problema delle porte chiuse a causa dell’inagibilità delle tribune. Eppure i nostri tifosi ci sono sempre vicini, sia in settimana che nei weekend quando possono. Soprattutto quando riescono a trovare il modo di vedere i match dalle terrazze e dalle case adiacenti al campo. Ci hanno sempre circonadto d’affetto. Siamo una squadra giovane, loro lo sanno e ci stanno vicini. I risultati col tempo stanno arrivando. All’inizio i ragazzi non avevano la maturità per affrontare un campionato del genere. Adesso siamo pronti e ce la giochiamo alla pari con tutti, la squadra ne è consapevole!”

Direzione

Simone Scala
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