Obiettivi mensili:aprile 2016

di -
0 294

SORRENTO. Domenica 15 maggio avrà luogo il play off nazionale tra F.C. Sorrento e SanCataldese, solo una di queste compagini proseguirà il suo cammino per poi accedere in Serie D.
I costieri si trovano ad affrontare una compagine, siciliana, che ha chiuso primo in classifica il suo girone con una stagione da incorniciare. Il Sorrento F.c. torna a sognare i palcoscenici che le competono ma prima dovrà fare i conti con la SanCataldese, squadra conosciuta per il suo bel gioco e ottima tattica. I rossoneri, per fortuna non sono da meno. Intanto a Sorrento tutti sono vestiti d’ansia per il match più importante della stagione.

di Diego Conte (redazione)

di -
0 75
Sant'Agnello
Il neo tecnico del Sant'Agnello, Giulio Russo

MASSA LUBRENSE. Al termine dell’allenamento di rifinitura tenutosi questa mattina sul sintetico di Via Arenaccia, il mister nerazzurro Giulio Russo ha diramato la lista dei convocati per la gara secca di play-out tra Castel San Giorgio e Massa Lubrense in programma domenica allo Stadio “Domenico Sessa” di Castel San Giorgio, con calcio d’inizio fissato per le 16:30

ELENCO CONVOCATI:
PORTIERI:
Iaccarino (96), Stinga
DIFENSORI: Apreda E. (96), Buonomo (96), Di Donna, Esposito, Izzo (97)
CENTROCAMPISTI: Altieri, Ambrosio (98), Breglia, De Maio (96), De Stefano, Fiorentino R. (97), Gargiulo, Vitiello
ATTACCANTI: Arcobelli, Cacace, Cannavale (97), Maggino, Marino (98), Volpe

di Giovanni Minieri (A.S.D. Massa Lubrense Calcio)

SCAFATI. Ci troviamo su una delle due sponde di Scafati, precisamente quella che tifa Us Scafatese, per parlare di un operazione che ha coinvolto un calciatore. Si tratta di Eduardo Mandica, classe ’97, e denominato il “motorino” del centrocampo da quelle parti. Il giovane è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni per raccontarci anzitutto come è andata l’operazione: “Ho avuto un piccolo intervento al menisco per una piccola lesione. Ma ora sto bene e tornerò presto”. I tempi di recupero non sono cosa certa, ma il centrocampista afferma: “Non si sanno ancora i tempi di recupero, ma dovrebbe trattarsi di un mese, più o meno. Io già sono pronto a recuperare e ho una grandissima voglia di tornare”. Infine giudice così il campionato dell’Us Scafatese: ” Sono felicissimo di questa stagione. Siamo un grandissimo gruppo e abbiamo disputato un ottimo campionato, anche tra mille difficoltà siamo stati sempre uniti. Un grazie, in particolare va al direttore Mattia Contino Fonte, al mister Amarante e al presidente Vaiano“.

RIPRODUZIONE RISERVATA ©
di Giovanni Visone (redazione)

di -
0 53
Nicola Padovano, presidente del Città di Nocera

NOCERA. Il campionato è terminato da due settimane e ora l’unico obiettivo, per il Città di Nocera, è quello di programmare il futuro, al meglio. Come riportato dal portale Resport24, oggi soci e dirigenti si incontreranno per definire gli ultimi dettagli del programma da presentare poi a tutta la città pubblicamente e non solo. C’è da verificare se Maiuri è confermato sulla panchina anche per l’anno prossimo, insieme a tutto il suo staff tecnico; c’è da fare un abbozzo di marketing e da stabilire tutti gli accordi finanziari con ogni membro della società. Insomma il lavoro c’è, e anche tanto.

di Giovanni Visone (redazione)

NAPOLI. Il tecnico della rappresentativa Juniores Campania, Corrado Sorrentino, ha stilato la lista di convocati per il raduno del 5 maggio alle ore 15 allo Squitieri di Sarno.
Ecco i calciatori impegnati: delle squadre di Eccellenza: Rossi (Herculaneum), Romano (Casalnuovo), Di Domenico (Arzanese), Acampora (Sessana), Apparenza (Città di Nocera), Esposito (Fc Sorrento), Mensah (Fc Sorrento), Santaniello (Fc Sorrento), Castiello (Montesarchio), Castaldo (Boys Caivanese), Del Prete (Boys Caivanese), Emmausso (Boys Caivanese), De Falco (Savoia),  La Licata (Palmese), Amato (Portici), Visone (Portici), Zambrano (San Giorgio), Zimbardi (San Tommaso), Ferrauto (Scafatese), Milone (Sibilla).

di Simone Scala (redazione)

di -
0 193

CARDITO. Questa mattina alle ore 11 è andata di scena l’amichevole di lusso che ha visto contro la Boys Caivanese di Amorosetti e il Football Club Sorrento di Turi. I rossoneri dopo un pareggio e una sconfitta nelle precedenti uscite, ha trovato la vittoria grazie alle reti messe a segno da Gargiulo e De Rosa. La gara però è terminata sul risultato di 1-2, visto il gol del pari siglato da Bosso. I costieri non terminano qui il giro di amichevoli in vista della sfida dei playoff nazionali e giovedì 5 maggio sfideranno il Gragnano.

di Giovanni Visone (redazione)

di -
0 34

CASAGIOVE – La Pasta Reggia Hermes Casagiove si congratula con il Football Club Crotone per la prima storica promozione in Serie A, raggiunta ufficialmente con il pareggio a Modena di ieri sera. Da due anni le due compagini sono legate da un rapporto di affiliazione, che si concretizza in una costruttiva interazione, con dirigenti calabresi che molto spesso vengono ad assistere ad allenamenti e partite della prima squadra e del settore giovanile dell’Hermes. A ciò si vanno ad aggiungere provini e stage di ragazzi che hanno l’opportunità di mettersi in mostra per spiccare il volo verso il settore giovanile professionistico qual è quello calabrese. Senza dimenticare la visibilità dell’abbigliamento, infatti da due anni le squadre casagiovesi vestono materiale ufficiale del Crotone, con tanto di loghi posizionati affianco sulla maglia di gioco. Una partnership che va a gonfie vele, ed ora con l’approdo in Serie A, il team giallorosso della famiglia Corsale supporterà sempre di più le gesta della società pitagorica: nuova realtà consolidata del calcio italiano. Indimenticabile la cavalcata di quest’anno, eseguita dalla squadra del presidente Raffaele Vrenna, che ha meritato la conquista della Serie A per il bel gioco, la compattezza del gruppo e l’entusiasmo contagiante di una tifoseria genuina cui nessuno ha potuto mettere il bastone tra le ruote. Auguri Crotone!

di Domenico Vastante (Ufficio Stampa F.C. Hermes Casagiove)

di -
0 530
Vincenzo Nutolo, ex tecnico della Vis Afragolese

AFRAGOLA. L’euforia è ancora tanta in casa Afragolese vista la promozione in Eccellenza dopo un anno stratosferico nel campionato di Promozione. Grande merito va alla squadra, alla società forte alle spalle, ma anche all’allenatore, Vincenzo Nutolo, che ha saputo riportare il sorriso in una piazza così importante come quella di Afragola. Apprendiamo però, da comunicato ufficiale della società gialloblù, che non sarà più Nutolo il tecnico dell’Afragolese nel prossimo anno.
Ecco il comunicato ufficiale: “L’Associazione Sportiva Dilettantistica Vis Afragolese 1944 comunica che la guida tecnica per il prossimo campionato, non sarà affidata a Vincenzo Nutolo. La Società ringrazia il Mister per il lavoro svolto e per il risultato raggiunto, augurandogli di ottenere altri importanti traguardi”.
Ma proviamo a fare un po’ di chiarezza leggendo le dichiarazioni dell’allenatore, intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni: “Molto sinceramente non ho la più pallida idea del perchè la società abbia preso questa decisione. Mi è stato detto che il progetto intrapreso l’anno scorso che comprendeva la vittoria di questo campionato e gettare le basi per ritornare in categorie consoni alla piazza non comprendeva più il sottoscritto”.
Poi continua: “Mi ha lasciato perplesso questa scelta anche perché si era creato un gruppo molto solido e voglioso di ripartire alla grande”. In questo momento è difficile stabilire se dispiace più per l’esonero o più abbandonare questo gruppo, ma Nutolo afferma: “Ma io credo che in questo momento vedere svanire tutto il lavoro fatto con questi ragazzi in un’annata stupenda mi lascia un tantino deluso, però in me c’è la consapevolezza di aver passato un anno esaltante dove siamo stati bravi con le tantissime vittorie a riportare tantissimi tifosi allo stadio”.
Prosegue: “Io alla società non posso che ringraziarla per la possibilità che mi è stata data e per avermi messo in condizione di poter lavorare al meglio sotto il profilo professionale e organizzativo”.
Conclude con un pensiero rivolto al futuro: “Credo che sia ancora presto per parlare di futuro, anche se spero che mi venga data la possibilità di poter dare continuità al lavoro fatto quest’anno ad Afragola e di sposare un progetto serio al di là della categoria”.

RIPRODUZIONE RISERVATA ©
di Giovanni Visone (redazione)

 

di -
0 116

SAN GIORGIO. In attesa della festa del 1° maggio, a San Giorgio si vive un sogno. Dopo tre anni i granata della Città di Troisi conquistano per la seconda volta i play off, la post season che conduce al salto di categoria. Per le strade, nei circoli, nei bar non si parla d´altro che dell´evento e del bel campionato portato a termine dal San Giorgio 1926 nell´anno del suo 90mo compleanno, magistralmente assemblato in un blocco granitico da mister Sarnataro e dal suo staff con in testa il preparatore atletico Pasquale Verolino reduce dagli scanni dell´aula magna di Coverciano. Dopo una incerta prima fase di campionato tra infortuni e indisponibilità, uno strepitoso girone di ritorno con 10 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta al Solaro contro la promossa in D Herculaneum con largo anticipo, i 34 punti conquistati sui 54 complessivi (sul campo 55 meno uno di penalizzazione con partita persa a tavolino per 3 a 0 contro il Forio, non disputata per le avverse condizioni del mare, a un solo punto dai 56 conquistati dai vari Ottobre, Marcucci e Ianniello tre anni fa con il primo play off) con 16 vittorie, 7 pareggi e altrettante sconfitte in stagione, hanno consegnato alla squadra del presidente Fico, al suo esordio al timone di una società di calcio, un meritatissimo terzo posto che permetterà alla squadra granata di affrontare domenica pomeriggio sul sintetico del Paudice i cugini del Portici che l´hanno spuntata sul filo di lana sulla Sessana, entrambe a 52 punti, con il vantaggio degli scontri diretti. Il terzo confronto dell´anno tra gli undici dell´ex Sarnataro e quelli di Borrelli (pareggio rocambolesco al Paudice e larga vittoria del San Giorgio al ritorno al Liguori) non darà solo una “bella” ma la semifinale play off regionale che darà il diritto di sfidare sul Papa di cardito la seconda forza del girone, la Boys Caivanese, per proseguire il cammino nelle fasi nazionali per il salto di categoria. Per l´evento dell´anno, i vertici delle società sono sintonizzati, oltre sugli stessi obiettivi del campo, sul quello di far sì che il 1° maggio 2016 sarà ricordato come una delle più belle giornate di sport nella storia delle due cittadine vesuviane. Le dichiarazioni del D.G del Portico, Maurizio Minichino, fanno il paio con quelle del presidente della società granata Carmine Fico. “Vogliamo in campo undici leoni che catturino applausi e consensi comportamentali condividendo le dichiarazioni dell´amico Carmine che pretende, a ragione, senno e ponderatezza prima e dopo il match”. Da parte sua il giovane presidente Fico, per il derby play off, voleva addirittura disporre l´ingresso gratuito ma l´ordine pubblico non ha permesso il suo amichevole gesto. ” Il biglietto, a prezzo ridotto, vuole essere solo lo spartiacque tra confusione e ordine per una festa tra due Città che vogliono crescere non solo su di un campo di calcio. Sul terreno di gioco – conclude il suo appello Fico – voglio tutti guerrieri per una battaglia sportiva con la signorilità e la compostezza che devono essere la priorità di una società che accoglie tutti con una calorosa stretta di mano prima e dopo la gara”. Alla vigilia dell´importante match, saranno sicuramente agitate le notti dei due mister, Sarnataro e Borrelli, con il pensiero fisso ai due schieramenti da mandare in campo agli ordini del brianzolo Marco Sicurello.

di Giacomo di Sarno (Ufficio Stampa ASD San Giorgio 1926)

di -
0 14

CASAGIOVE – Non sta nella pelle per il grande traguardo raggiunto l’allenatore Ferdinando Di Benedetto che è tra i principali artefici della salvezza diretta compiuta dall’Hermes Casagiove. Con 15 punti in 9 partite, il trainer ha lavorato sodo per agguantare un traguardo che pochi ritenevano raggiungibile: “E’ una grande gioia per me aver contribuito alla salvezza dell’Hermes Casagiove. Sinceramente non avevo perplessità sul fatto che la permanenza in Eccellenza si potesse raggiungere. Ho trovato disponibilità da parte dei ragazzi che hanno voluto migliorare quotidianamente. La speranza è diventata salvezza grazie a prestazioni convincenti. Tutti i ragazzi sono cresciuti e chiudiamo la stagione con una striscia di cinque risultati utili. Un cammino che nessuno ci può negare”.

Investito a febbraio tra lo scetticismo generale della carica di allenatore, Di Benedetto estrae parole al miele per la piccola società giallorossa: “Ringrazio a tiolo personale il presidente Michele Corsale di avermi dato la possibilità di rimettermi in gioco. Devo essere sincero, dico sempre di avere un debito con lui e spero di averlo ripagato della scommessa fatta a febbraio”. Per lui un esordio in Eccellenza dopo tanti campionati a livello giovanile e la posizione di viceallenatore del Giugliano in Serie C2, quando Antonio Porta era la guida tecnica: “L’Eccellenza è un campionato di valore, dove per poter competere devi essere all’altezza con una struttura societaria ed una rosa organizzata. Caratteristiche che ho trovato nei due mesi di legame e che credo siano stati decisivi per la salvezza dell’Hermes Casagiove”.

di Domenico Vastante (UFFICIO STAMPA F.C. HERMES CASAGIOVE)

Direzione

Simone Scala
1450 ARTICOLI0 COMMENTI