Obiettivi mensili:gennaio 2016

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SORRENTO. L’FC Sorrento doveva solo fare bottino pieno contro il Faiano, ma quanta fatica per gli uomini di Ferraro. La vittoria arriva ed è firmata Del Sorbo, che al quarto d’ora del primo tempo fulmina l’incolpevole Senatore, su assist al bacio di Gargiulo, il quale prova a sostituire lo squalificato Vitale, ma le sue conclusioni sono da dimenticare. Poi, fallo in area su Martinangelo e calcio di rigore per i padroni di casa. Dal dischetto di presente lo specialista Scarpa che però sbaglia incredibilmente facendosi parare il penalty da un glaciale Senatore. Tutte le energie che i locali spendono nei primi quarantacinque minuti si fanno sentire nella ripresa, infatti gli ospiti macinano metri e giocano di più rispetto ai rossoneri. L’assalto finale del Faiano produce solo tanti fischi dell’arbitro, che poi decreta, dopo tante paure, la fine della gara. Vittoria importantissima per i ragazzi di Ferraro che mantengono così la vetta della classifica.

 

IL TABELLINO:

FC SORRENTO (4-3-3): Santaniello, Vanin, Maury, Scognamiglio, De Gregorio, Esposito (32’st Mensah), Serrapica, Temponi, Gargiulo (32’st De Rosa), Del Sorbo, Scarpa. A disp.: Russo, Sozio, Terminiello, Arpino, Maisto. All.: Ferraro.
FAIANO (3-5-2): Senatore, Fierro, Calabrese, Di Giacomo M., Martinangelo (25’st Chiangone), Anastasio (33’st Di Filippo), Erra (38’st Zoccola), Grieco, Nunziata, Pellegrino, Di Giacomo R. A disp.: Ginolfi, Mongiello, Magazzeno, Di Lucia. All.:T urco.
ARBITRO: sig. Esposito di Torre Annunziata (Autiero/Baldissara)
RETE: 14’pt Del Sorbo (S)
NOTE: Spettatori 300circa. Ammoniti: Di Giacomo M., Esposito, Di Giacomo R., Erra, Gargiulo, Temponi. Angoli: 7-1. Rec.: 1’pt, 3’st. Senatore respinge un rigore di Scarpa.

 

di Giovanni Visone (redazione)

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VOLLA. Quinta vittoria esterna in campionato per il Mondragone che mostra buone trame di gioco, buon possesso palla ed ottima condizione atletica. In tutta la gara gli ospiti rischiano poco se non sulle palle inattive. Nel prim tempo il Mondragone passa in vantaggio al 12′ con un colpo di testa di Autiero. Al 40′ Gioielli riporta in parità i suoi con una punizione al limite dell’area. Nella ripresa al 12′ Aprile calcia da fuori area e batte D’Aquino, ospiti nuovamente in vantaggio. Al 42′ Diana chiude la partita su calcio di rigore.
Il Mondragone si mostra un gruppo unito verso la salvezza.

IL TABELLINO

VOLLA: D’Aquino 6, Ferrara 6, Duello 6, Marigliano sv (41’pt Rea 6), Cavallini 6, Masturzo 6, Di Marzo 6 (7’st Gracco 6), Marasco 5.5 (23’st Luciano 5.5), Di Matteo 6, Gioielli 5.5, Russo 5.5. All.: Chietti 5.5.
MONDRAGONE: Speranza 6, Di Stasio 6 (28’st Falcone 6), Romano 6, Aprile 6, Cuomo 6.5, Autiero 6.5, D’Alterio 6, Rupa 6.5 (24’st Supino 6) , Improta 6.5 (39’st Cipriani), Diana 6.5, Palumbo 7. All.: Coppola 7.
ARBITRO: Mirabella di Napoli
RETI: 12’pt Autiero, 40’pt Gioielli, 12’st Aprile, 42’st Diana (rig.)
NOTE: Ammoniti Masturzo, Duello, Gracco, Cuomo, Aprile, Improta, Supino.

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È una Scafatese Calcio 1922 guerriera quella che riesce a rimettere in piedi una partita nata storta a Montesarchio, reagendo con grinta al doppio svantaggio maturato nei primi minuti. L’inizio è da incubo per la squadra gialloblu: dopo solo un minuto e 42 secondi il Montesarchio passa in vantaggio con un preciso colpo di testa di Befi. Potrebbe sembrare un episodio sporadico, ma i padroni di casa continuano a macinare gioco e, al minuto 7, confezionano il raddoppio con il solito Liccardi, lesto a scattare sul filo del fuorigioco e a depositare la sfera in rete con un preciso destro a incrociare. Gli uomini di Citarelli non si disuniscono e provano a rimettere in piedi una partita nata male: al 16′ su cross di sinistro di Sorrentino, il capitano Angelo Teta, di testa, prende in controtempo il portiere Campanico e riapre il match. Al 34′ lo stesso Teta, di sinistro, confeziona il cross per l’accorrente Guidelli che, in spaccata, ringrazia e sigla il 2-2. Raggiunto il pari grazie alla premiata ditta Teta-Guidelli, la Scafatese prova addirittura ad andare in vantaggio già nella prima frazione di gioco con un tiro a volo di destro del capitano, su assist di Sorrentino, che peró viene parato dall’estremo difensore locale. Nella ripresa il Montesarchio alza prepotentemente il baricentro, nel tentativo di riprendersi il vantaggio perduto, ma tutte le sortite offensive della squadra di Mister Ferraro sbattono contro gli uomini di Citarelli, bravi a tenere alta l’attenzione e a non lasciare spazi in difesa, con Chiariello e De Bellis sugli scudi, e a centrocampo, con Aufiero e Vicinanza molto combattivi. Al 65′ l’occasione capita sui piedi di Fusco che peró non riesce a concretizzare, ma un minuto dopo è ancora Teta a far venire i brividi alla retroguardia del Montesarchio con un sinistro a giro che termina di poco a lato. Al 68′ altra occasione per Befi sugli sviluppi di calcio d’angolo, prima che Ferraro decida di sostituire l’autore del primo gol con Castiello. La Scafatese soffre ma non cede e al triplice fischio finale riesce a smuovere la propria classifica portando a casa un meritato punto. “Il punteggio è giusto – sentenzia il mister gialloblu Mimmo Citarelli – in 7 minuti la gara sembrava compromessa, ma siamo stati bravi a reagire e, una volta raggiunto il pareggio, abbiamo giocato alla pari col Montesarchio, nonostante le enormi difficoltà dettate dal terreno di gioco, visto che siamo abituati a giocare sul sintetico. Il punto è ottimo perché, in un momento molto difficile per la squadra, almeno si rialza un po’ il morale in vista delle prossime sfide, anche se dobbiamo proiettare le attenzioni già alla gara di domenica”.

IL TABELLINO:

MONTESARCHIO: Campanico 96, Liguoro 97, Clemente, Maruggi, Noviello, Signore, Agata, Bongiovanni 98 (45′ Ferraro), Fusco (85′ Musto), Befi (75′ Castiello), Liccardi. A disposizione: Cerbone 96, Perissinotto 97, Musto, Ferraro 98, Carfizi 98, Di Blasio 98, Castiello 97. All: Ferraro
SCAFATESE CALCIO 1922: Amodio, Guarracino 96, Prisco (88′ Pelagione), Vicinanza 97, De Bellis, Chiariello, Guidelli, Aufiero, Esposito 98 (63′ Formisano 98), Teta, Sorrentino. A disposizione: Testa 98, Gallo 97, Somma 97, De Simone 97, Formisano 98, Zucca 98, Pelagione.
RETI: 1′ Befi, 7′ Liccardi, 16′ Teta, 34’Guidelli
ARBITRO: Freda di Avellino Assistenti: Magliacane e Robello di Torre del Greco
NOTE: ammoniti: 30′ Esposito, 50′ Aufiero, 73′ Maruggi, 75′ Vicinanza. Calci d’angolo: 5-2.

di Pasquale Formisano (Responsabile Ufficio Stampa Scafatese Calcio 1922)

ECCO TUTTI I RISULTATI DELLA 19.a GIORNATA:

GIRONE A:

Isola di Procida-Herculaneum 1-2

Hermes casagiove-Arzanese 4-1

Stasia-Gladiator 1-1

Casalnuovo-Savoia 1-0

Sessana-Sibilla 4-0

Virtus Volla-Mondragone 1-3

San Giorgio-Boys Caivanese 0-0

Real Forio-Portici 1-0

 

GIRONE B:

Città di Nocera-Mariglianese 2-0

Massa Lubrense-Sant’Antonio Abate 0-0

Palmese-Sorrento 3-1

US Scafatese-Valdiano 2-0

San Vito Positano-San Tommaso 1-0

Ebolitana-Castel San Giorgio 4-1

Montesarchio-Scafatese 1922 2-2

FC Sorrento-Faiano 1-0

 

FORIO D’ISCHIA. Continua il momento negativo del Portici, dopo l’eliminazione dalla coppa Italia, la squadra di Borrelli non vince dal 19 dicembre. Crisi per gli azzurri che erano diventati loro la vera anti-Herculaneum, poi si sono fatti sorpassare dalla Boys Caivanese. Invece per il Real Forio è il secondo successo consecutivo, gli isolani si avvicinano alla zona play off. Nei primi minuti della prima frazione di gioco le due squadre preferiscono studiarsi e non ci sono azioni da registrare. La prima occasione gol arriva al 43′ con un colpo di testa di De Giorgi, il pallone sfiora il palo. Nella ripresa il Real Forio si rende subito pericoloso con un colpo di testa di Saurino su un calcio d’angolo battuto da Mora. Al 12′ si vede anche il Portici: Scielzo lancia Ragosta in profondità ma il suo tiro viene respinto dall’estremo difensore Mazzella. Al 25′ grande parata di Amato su un tiro velenoso e potente di Saurino. L’allenatore Iovine fa uscire Fanelli per De Felice, proprio quest’ultimo con un bel colpo di testa porta in vantaggio i suoi.

IL TABELLINO

REAL FORIO: Mazzella C., Mattera, Mora, Saurino C., De Giorgi, Di Dato, Mazzella S., Di Spigna, Guarracino (24’st Arcamone, 45’st Chiaiese), Saurino G., Fanelli (34’st De Felice). All.: Iovine.
PORTICI: Amato, Visone (20’st Santarpia), Novelli, Sardo, Alterio, Fiorillo, Scielzo, Ragosta, Ioio, Maggadino (32’st Veneruso), Basso. All.: Borrelli.
ARBITRO: Sonetti di Genova.
RETE: 35’st De Felice.
NOTE: Spettatori 150 circa. Terreno di gioco in buone condizioni.

SAN GIORGIO. AL Paudice tra le due formazioni più in forma del girone A, dopo l’Herculaneum, termina 0-0. Un ottimo punto per la Boys Caivanese che resta alle spalle dell’Herculaneum, invece un’occasione persa per il San Giorgio che poteva superare il Savoia e approdare in zona play off. Nel primo tempo le due squadre preferiscono studiarsi, senza creare alcuna occasione da rete. Nella ripresa lo scenario cambia: al 5′ si fa pericolosa la Boys con un tiro di Emmausso, ma Capece blocca in due tempi. Al 33′ Del Prete dribbla due difensori, crossa in area di rigore, ma nessun attaccante ci crede e la palla torna al San Giorgio. Nel finale di gara le due squadre sembrano accontentarsi del pareggio e termina a reti inviolate.

IL TABELLINO (di Claudio Pietro Esposito)

SAN GIORGIO 1926: Capece, Fontanarosa, Di Tommaso, Cassandro, Aliperta, Vitagliano, Esposito (23’st De Gennaro), Piccirillo, Matrecano (42’st Sansone), Corace (46’st Pane), Puccinelli. A disposizione: Atteo; Silvestro; Sansone; Guadagnuolo; Pane; Ammendola; De Gennaro. All.: Sarnataro.
BOYS CAIVANESE: Ciccarelli, Castaldo, Del Prete, Scarparo (26’st D’Abronzo), Caiazza, De Fenza, Cafaro, Gelotto, Incoronato (8’st Spilabotte), Cariello (45’st De Stefano), Emmausso. A disposizione: Viola; Setola; Verdone; Santonastaso; De Stefano; D’Abronzo; Spilabotte. All.: Amorosetti.
ARBITRO: Fucci di Salerno.
NOTE: Ammoniti Scarparo, Del Prete, Cafaro, Vitagliano, Esposito.

PORTICI. Da come si esprime, tutto sembra tranne che un under, Ferdinando Santarpia è un nuovo giocatore del Portici. Si tratta di un difensore centrale, classe ’96, che può giocare anche come terzino sinistro, quindi, non gli manca la versatilità ma, a quanto pare, anche la personalità. Del resto, a dispetto della tenera età, è già caduto e si è rialzato, ora le motivazioni sono il suo motore. Ha giocato due anni nella Berretti della Casertana, l’ultimo con mister Romaniello in panchina, l’attuale tecnico dei falchetti che sognano l’approdo tra i cadetti. Era entrato anche nell’orbita della prima squadra, con la quale si allenava regolarmente e mister Campilongo lo convocava spesso prima che, a maggio, subisse un grave infortunio al crociato. Si è operato e a settembre si stava allenando con la Sessana prima di rompersi anche il menisco, si è operato di nuovo e ora è pronto a ripartire. Il Portici gli ha dato fiducia e lui è abile e arruolabile. È un prospetto interessantissimo, può vantare anche convocazioni nella Nazionale Under 18, uno che forse di under ha solo la carta d’identità. Ormai può considerarsi a tutti gli effetti un nuovo giocatore del Portici e non vede l’ora di iniziare: “Mi sento pronto, ho recuperato da questi brutti infortuni e ho solo bisogno di trovare la migliore condizione, per il resto, sono a completa disposizione del mister e ringrazio la società per avermi dato questa possibilità”. Anche la retroguardia azzurra, dopo essere stata la migliore del campionato per un intero girone, sta accusando il momento negativo di tutta la squadra ma questo è il tempo di ripartire, per il difensore casertano lo è ancora di più: “Ho conosciuto i miei nuovi compagni e devo dire che ce ne sono tanti che non hanno nulla da spartire con questa categoria, sono certo che i risultati torneranno di nuovo perché questo è un gruppo che vuole lottare e lo farà in ogni gara, a partire da quella di domani. C’è ancora tanto da giocare e il Portici dimostrerà tutto il suo valore”. Santarpia parla di giocatori di categoria superiore, ma proprio nella seduta di rifinitura pre-Forio, si è reso conto di un’altra cosa: “A Portici c’è anche un tifo che merita altri palcoscenici, non tutte le squadre di Eccellenza possono contare su tifosi presenti anche ad una rifinitura, è stato bellissimo, ripeto, in queste categorie è difficile trovare gente disposta a fare ciò per la propria squadra”.

di Maurizio Longhi (Ufficio Stampa A.S.D. Portici 1906)

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SANT’ANATASIA. Lo Stasia riesce a fermare sull’1-1 il Gladiator di Ulivi che spreca così una ghiotta occasione per risalire la china. Al “De Cicco” si assiste ad una gara molto combattuta, ma non bellissima. Le due squadre giocano con grande entusiasmo e il match si sblocca alla mezz’ora con Allegretta che di testa, sugli sviluppi di una punizione calciata da De Falco, beffa il portiere con un colpo di testa. Il Gladiator non sa sfruttare la superiorità numerica maturata nella ripresa vista l’espulsione di Ayari per vibrate proteste nei confronti dell’assistente e subisce la rete del pareggio del neo entrato Borrelli che con un colpo di testa non lascia scampo all’estremo difensore avversario. Nell’ultimo quarto d’ora della partita lo stesso Borrelli “rischia” di raddoppiare ma spreca incredibilmente il gol-partita. La squadra di Ulivi dopo un buon inizio di gara, concretizzato anche dalla rete di Allegretta non riesce a giostrare la gara e peccando di presunzione si adagia sul minimo vantaggio.  Il Gladiator spreca qualche occasione, come quella al 5′ del primo tempo con Allegretta che conclude a lato di poco. Nucci mette paura agli avversari poco dopo, provvidenziale l’uscita di Cascella. Nella ripresa ancora Allegretta, imbeccato da De Falco, per poco non trova la doppietta.

IL TABELLINO:
STASIA SOCCER: Mazzola, Picardi, Guadagno, Tufo, Ayari, Varese, Padovani (34’st Di Costanzo), Maschio, Nucci (46’st Olivieri), Mugione, Perna (18’st Borrelli). All.: Ciccone.
GLADIATOR: Cascella, Celestino, Palumbo, Castiglione, Gargiulo, Parentato, Allegretta (40’st Manzo), Bonavolontà, Magno, De Falco (21′ Mallardo), Capitelli (30’st Imbriani). All.: Ulivi.
ARBITRO: D’urso di Salerno.
RETI:  31’pt Allegretta, 35′ st Borrelli.
NOTE: Spettatori 150 circa, angoli 3 a 1 per lo Stasia. Espulso per scorrettezze Ayari (41’pt). Ammoniti Guadagno, Nucci, Castiglione. Recupero p.t. 1,st.4′.
di Giovanni Visone (redazione)

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CASALNUOVO. Una grande prestazione dei ragazzi di mister Castaldo e grazie a un eurogol di Siciliano consente al Casalnuovo di conquistare l’intera posta in palio, che ritorna alla vittoria dopo due sconfitte consecutive contro un buon Savoia ben messo in campo da mister Sosa. Passiamo alla cronaca del match. É subito gli oplontini a partire con il piede sull’acceleratore infatti al 5′ minuto si fanno vedere dalle parti di Sollo con una punizione di Rinaldi ma é bravo il portiere granata a respingere. Passano due minuti e arriva la risposta del Casalnuovo con un gran tiro da fuori area di Napolitano ma è bravo De Martino a parare a terra. Al 13′ occasionissima del Savoia con Amico, che va via all’avversario si presenta solo davanti a Sollo che respinge con i piedi, sulla ribattuta Pelliccia liscia la palla dove arriva De Micco che cerca il gol ma un ottima parata di Sollo evita il gol. Al 17′ si fa rivedere il Casalnuovo in attacco su corner di Siciliano, la palla arriva a Cerbone che colpisce di testa ma la sfera termina di poco a lato.
Al 31′ Sorrentino va via sulla fascia crossa al centro dove si fa trovare Scippa che colpisce la palla di testa ma De Martino para. Un minuto più tardi é il Casalnuovo a passare in vantaggio con un eurogol di Siciliano, il centrocampista casalnuovese alza la testa, vede il portiere fuori dai pali e lascia partire una parabola che va ad insaccarsi nel sette, inutile il tentativo di parata da parte di De Martino. Allo scadere altra palla gol del Casalnuovo su punizione di Siciliano, Giannino colpisce di testa ma la palla sbatte sul palo e termina fuori. Termina qui la prima frazione di gioco che vede il Casalnuovo in vantaggio per una rete a zero.
Nella ripresa mister Sosa cerca di spronare i suoi alla ricerca del pareggio, infatti passano appena due minuti va vicino al gol con Amico che su cross di Toscano stoppa la palla e di sinistro colpisce il palo e termina fuori. Al 10′ altra occasione per il Savoia palla per Pagano che supera l’avversario ma manda la sfera incredibilmente sull’esterno della rete. Al 24′ il Casalnuovo va alla ricerca del secondo gol, palla in profondità di Napolitano per Sorrentino che la mette al centro per l’accorrente Scippa, ma per pochissimo non devia la palla in rete. Al 39′ altra palla gol per il Casalnuovo   palla di Sorrentino per Matrullo che calcia di prima intenzione ma la sfera termina sull’esterno della rete che da anche l’illusione ottica del gol. Nei minuti di recupero arriva la risposta del Savoia con Toscano che va via sulla fascia supera Sollo, la mette al centro per Pagano, ma é bravo Russo a sradicargli la palla dai piedi. Sul contropiede seguente scambio tra Russo e Napolitano che serve Sorrentino ma un ottima parata di De Martino con i piedi nega il secondo gol alla squadra di mister Castaldo. Dopo 4 minuti di recupero il signor Luongo manda le squadre negli spogliatoi. Una vittoria importante per il morale e soprattutto per la classifica infatti il Casalnuovo si proietta verso le zone nobili di classifica.

IL TABELLINO

S.S.D. CASALNUOVO: SOLLO, PELLICCIA, DONNIACONO (74′ ROMANO), AMOROSO (83′ RUSSO), CERBONE, GIANNINO, MATRULLO, SICILIANO, SCIPPA (73′ CAPOGROSSO), NAPOLITANO, SORRENTINO. A disp.: DAMIANO, D’ALISE, RASPAOLO, PELELLA. Allenatore: Castaldo.

OPLONTI SAVOIA: DE MARTINO, VELOTTI, DE FALCO, DI GREZIA, SOMMA (64′ GARGIULO), VIGLIETTI, DI MICCO (46′ SIMERI), TOSCANO, AMICO (51′ PAGANO), RINALDI, PALMIERI. A disp.: CANGIANO, CIOFFI, GUADAGNUOLO, BRUNO. Allenatore: Sosa

Rete: 32′ Siciliano
Arbitro: Luongo di Napoli – Assistenti: Conte e Celentano di Napoli

Ammoniti: Napolitano (Casalnuovo) – Di Micco, Toscano e Rinaldi (Savoia)

di Carmine Forino (Ufficio Stampa Casalnuovo)

Direzione

Simone Scala
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